<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787</id><updated>2011-04-21T18:44:53.145-07:00</updated><title type='text'>Editoria &gt; Newsletter</title><subtitle type='html'>Le notizie dal mondo dei media</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://editoria.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-3896232</id><published>2001-06-02T01:19:00.000-07:00</published><updated>2001-06-02T01:19:05.900-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 22/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) La Corte dei Conti: a rischio bilancio Inpgi&lt;br /&gt;2) Fieg: Serventi scrive a Montezemolo&lt;br /&gt;3) Vendola chiede 3 miliardi a Feltri&lt;br /&gt;4) Il premio Barzini a Stella&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 31 maggio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------INPGI: BILANCIO A RISCHIO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La Corte dei Conti disegna l'attuale situazione economica dell'Inpgi (l'istituto di previdenza dei giornalisti) con una relazione particolarmente approfondita sulla gestione dell'istituto negli anni dal 1996 al 1999. Secondo i tecnici, i conti sono ''in sostanziale equilibrio'', anche se vengono ritenuti necessari ''un'assidua vigilanza'' e ''un continuo monitoraggio'' sull'andamento della gestione previdenziale a causa di ''ipotesi di eventuali riacutizzazioni della crisi occupazionale nel settore dell'editoria e di una probabile crescita del prepensionamenti'' che comportano il cosiddetto 'scivolo' a spese dell'Inpgi. Insomma, gli esperti della Corte dei Conti ritengono che le aziende editoriali possano nuovamente caricare sull'istituto previdenziale gli oneri di tagli e ristrutturazioni che sembrano, peraltro, abbastanza scontate. ''Il bilancio tecnico, le cui proiezioni si estendono per un arco temporale di 15 anni (dal 1998 al 2012) - sottolineano ancora i magistrati contabili della Corte dei Conti - delinea una scenario di medio periodo caratterizzato ancora da un equilibrio della gestione previdenziale e da un valore di riserva per i trattamenti previdenziali sufficiente a garantire il pagamento di cinque annualità delle pensioni in essere nel 1997''. Ma a preoccupare di più sono le ipotesi di nuove crisi occupazionali riguardanti il settore. Il patrimonio netto dell'Inpgi, comunque, è continuamente aumentato passando da 1.569 miliardi nel '96 a 1.824,4 miliardi nel '99. I proventi immobiliari nel 1999 hanno raggiunto i 44,6 miliardi, il loro massimo ammontare nel quadriennio, mentre le passività sono state decrescenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------SERVENTI SCRIVE A MONTEZEMOLO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lo hanno eletto per acclamazione con un lungo applauso. In questo modo l'assemblea generale della Fieg ha proclamato Luca Cordero di Montezemolo nuovo presidente della federazione. "Affronterò questo impegno - ha subito dichiarato Montezemolo - con grande entusiasmo e determinazione, per raggiungere un progetto ambizioso: lo sviluppo e la modernizzazione dell'editoria italiana". Immediata la reazione di Paolo Serventi Longhi, segretario della Fnsi: "Spero che le relazioni sindacali tra editori e giornalisti possano svilupparsi in maniera costruttiva e corretta, nel rispetto delle regole fissate dalle leggi e dal contratto di lavoro appena rinnovato. Il comparto è in un momento positivo, caratterizzato da un complessivo migliore andamento dei conti economici di molte aziende, determinato soprattutto dall'aumento dei ricavi pubblicitari, anche se non supportato da un consistente aumento delle copie vendute". Per Serventi Longhi "obiettivo primario del sindacato resta il problema della qualità dell'informazione scritta, come di quella rediotelevisiva e dei nuovi mezzi di comunicazione, a cominciare dall'on line e non può non essere un riferimento preciso per l'organizzazione che rappresenta gli editori". Il segretario della Federazione della Stampa ha anche rilanciato, rivolgendosi al nuovo presidente degli editori, la questione del contratto:"Un'informazione di qualità - ha scritto ancora Serventi nella sua lettera inviata alla Fieg - ha bisogno di un giornalismo autonomo e regolato, dell'applicazione rigorosa del contratto e degli obblighi contributivi degli editori di una lotta efficace alla disoccupazione, all'abusivato e al lavoro nero. Con Montezemolo, che è portatore di una cultura manageriale di tipo industriale, oltre che editoriale, e i suoi successi, anche sportivi, sono un patrimonio per il nostro Paese, siamo certi di poter intrattenere relazioni corrette ed equilibrate, nel rispettivo ruolo di controparti sindacali, tese a migliorare la qualità dell'informazione e a sviluppare le imprese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------BUFERA FELTRI-VENDOLA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' bufera tra Vittorio Feltri e Nichi Vendola, parlamentare di Prc. Il politico ha avviato un'azione penale e civile contro il quotidiano "Libero", chiedendo tre miliardi di lire come risarcimento. Nel mirino un articolo pubblicato sabato scorso dal quotidiano di Feltri dal titolo "Così nel Palazzo si  difendono i pedofili" e con sottotitolo "Il caso dell'onorevole Nichi Vendola citato come esempio nei siti degli orchi". Nel servizio, poi, Vendola viene accusato di essere il regista di una lobby a  protezione dei pedofili. "Siamo dinanzi a un esempio eclatante di giornalismo spazzatura - ha risposto Vendola in una nota - una delle esibizioni più pirotecniche di cecchino, che è notoriamente  il mestiere di Feltri. L'articolo su 'Libero' è un piccolo capolavoro di barbarie costruito su argomentazioni false. Tutta la mia vita è stata contraria alle cose che mi vengono attribuite". Per l'esponente del Prc, l'articolo di rappresenta "uno stereotipo troppo facile e antico, quello sul comunista che mangia i bambini". Per Feltri, quindi, un'altra bufera sulla pedofilia, dopo quella che lo portò alla radiazione (poi annullata dall'Ordine nazionale) ed allo scontro con Franco Abruzzo. Il servizio, tra l'altro, è stato pubblicato proprio alla vigilia delle elezioni all'Ordine della Lombardia, per le quali erano in corsa proprio Abruzzo e Feltri (vinte, peraltro, dal primo).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------IL "BARZINI" A STELLA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' Gian Antonio Stella, inviato de "Il  Corriere della Sera", il vincitore della dodicesima edizione  del Premio Giornalistico "Luigi Barzini" all'inviato speciale. Nella motivazione si legge che "in un momento di mutazioni profonde, Stella ha scelto di esplorare il laboratorio dell'Italia. Dalla politica all'economia e al costume, con ironica e lucida applicazione, ha radiografato vizi di un paese troppo stesso attratto dall'illusione del benessere". La giuria era composta da Gaetano Afeltra, Erik Amfitheatrof, Giulio Anselmi, Enzo Biagi, Rodolfo Brancoli, Paolo Granzotto, Alberto La Volpe, Arrigo Levi, Miriam Mafai, Igor Man, Ettore Mo, Indro Montanelli, Piero Ostellino, Alberto Ronchey, Barbara Spinelli, Tiziano Terzani e Bernardo Valli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Elezioni: giornalisti e candidati (2)&lt;br /&gt;- Elezioni: cosa cambia nei giornali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-3896232?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3896232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3896232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_05_27_archive.html#3896232' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-3788649</id><published>2001-05-25T03:42:00.000-07:00</published><updated>2001-05-25T03:42:25.293-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 21/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I titoli di questa settimana:&lt;br /&gt;1) "Il Giornale dell'Umbria" nella bufera&lt;br /&gt;2) "Repubblica" sciopera&lt;br /&gt;3) Elezioni in Piemonte e Campania&lt;br /&gt;4) Una tivù provinciale di Liguria&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 24 maggio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------CASO AL "GIORNALE DELL'UMBRIA"--------------------&lt;br /&gt;Acque agitate per "Il Giornale dell'Umbria". Secondo quanto afferma l'Associazione Stampa Umbra, sarebbero continue le violazioni delle norme di legge e di contratto portate avanti dall'editore. Una recente visita ispettiva dell'Inpgi ha documentato la totale disapplicazione delle norme contrattuali nella redazione centrale e nelle redazioni decentrate del giornale. Dal canto suo, l'editore continua a sostenere che la situazione è assolutamente regolare, rifiutando il confronto con il sindacato regionale. In campo è scesa anche la Federazione Nazionale della Stampa che definisce "Il Giornale dell'Umbria" come "il primo caso in Italia di un quotidiano realizzato ogni giorno senza giornalisti dipendenti, senza direttori dipendenti e composto da occasionali frequentatori. Se questa non è violazione della legge sull'ordinamento professionale, se non è violazione dell'art. 5 del contratto collettivo erga omnes che impone per legge l'assunzione di giornalisti professionisti nelle redazioni dei giornali quotidiani, vorremmo sapere da questo editore cosa, a suo giudizio, deve intendersi per illegalità". Proprio in questi giorni, la Fnsi sta predisponendo un libro bianco sul lavoro nero nelle redazioni e nell'intero settore dell'informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------REPUBBLICA SCIOPERA----------------------&lt;br /&gt;Lo avevano annunciato e hanno mantenuto l'impegno di scioperare. La Repubblica non è uscita, domenica scorsa, per l'agitazione dei giornalisti che protestano contro la chiusura delle relazioni sindacali con l'azienda. Un duro comunicato, pubblicato nell'edizione di sabato mattina, ha spiegato ai lettori il perché della protesta: "Da tempo l'Azienda elude sistematicamente il confronto sui problemi vitali del giornale - è scritto nella nota -. Adesso, di fronte alla richiesta pressante di risolvere i problemi pendenti, l'Azienda con atteggiamento unilaterale e provocatorio ha cercato il pretesto di una rottura delle relazioni sindacali con l'unico scopo di non affrontare il rinnovo dell'accordo integrativo". Il Cdr del quotidiano diretto da Ezio Mauro ha anche sottolineato come "nelle settimane scorse i giornalisti hanno sospeso le legittime iniziative di protesta per rispettare il diritto dei lettori ad essere informati alla vigilia delle elezioni politiche". L'agitazione di "Repubblica" riguarda anche i supplementi ("Salute" con redattori in sciopero martedì e mercoledì; "Musica" martedì e mercoledì; "Il Venerdì" lunedì, martedì e mercoledì; "Affari e Finanza" giovedì e venerdì) ed il sito Internet del quotidiano che ha sospeso i suoi aggiornamenti per tutta la giornata di sabato e nella mattinata di domenica scorsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------ELEZIONI PER I GIORNALISTI----------------------&lt;br /&gt;Votazioni in numerose regioni per il rinnovo dei consigli dell'Ordine dei giornalisti e delle associazioni della stampa locali. In Piemonte, ad esempio, urne aperte domenica 27 maggio prossimo. Gli oltre 5 mila giornalisti piemontesi (700 professionisti e 4300 pubblicisti) sono chiamati a votare per il rinnovo del Consiglio regionale dell'Ordine (9 membri) i revisori dei conti e i consiglieri nazionali (tre). L’Ordine piemontese, per la prima volta, ha organizzato due seggi decentrati (oltre a quello di Torino nelle sede di corso Stati Uniti 27) per favorire l’affluenza alle urne. Si voterà, infatti, anche ad Alessandria (dove il seggio sarà aperto dalle 10 alle 18 nella sede del Circolo alessandrino della stampa in piazza Libertà), ed a Vercelli (nella sede della Famija Varsleisa in via Vallotti). Elezioni anche a Napoli, dove si vota domenica dalle 10 alle 18 presso il Palapartenope di Fuorigrotta. I giornalisti della Campania devono votare per rinnovare il consiglio dell'ordine regionale, il consiglio direttivo dell'Assostampa ed il vertice del circolo della stampa. Si vota anche per eleggere i rappresentanti all'Ordine nazionale. In campo i rappresentanti di due schieramenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------TV PROVINCIALE IN LIGURIA----------------------&lt;br /&gt;"Fuori dal comune, dentro la tua provincia". Con questo slogan parte T7, la nuova emittente ligure nata dalla trasformazione di Canale 7, del circuito nazionale di Odeon TV. Cinque le sedi in cui è stata divisa la redazione del telegiornale, che andrà in onda con edizioni da Genova, Sanremo, Savona, Chiavari e La Spezia. Oltre un miliardo e mezzo l'investimento dell'editore Alberto Monti che, con il figlio Massimiliano, è proprietario di Telenord. Una trentina gli addetti impiegati nel progetto "Tuttoliguria" tra giornalisti, collaboratori e tecnici, mentre la direzione è affidata a Luciano Basso. Ogni redazione metterà in onda due telegiornali autonomi al giorno (uno nella fascia di mezzogiorno e l'altro la sera), mentre cinque serate alla settimana ogni comprensorio avrà, a turno, un approfondimento di novanta minuti dedicati agli avvenimenti di principale rilevanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo http://www.editoria.freehomepage.com troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail editoria@freehomepage.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;br /&gt;- Elezioni: giornalisti e candidati (2)&lt;br /&gt;- Elezioni: cosa cambia nei giornali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-3788649?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3788649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3788649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_05_20_archive.html#3788649' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-3669932</id><published>2001-05-17T01:40:00.000-07:00</published><updated>2001-05-17T01:40:50.846-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 20/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Montezemolo uomo nuovo Fieg&lt;br /&gt;2) Riffeser: il dispositivo della sentenza&lt;br /&gt;3) Quotidiano on-line per gli agricoltori&lt;br /&gt;4) Giornalisti in cucina&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 17 maggio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------MONTEZEMOLO ALLA FIEG----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ha prima rifiutato un ministero nel nuovo governo Berlusconi. Poi ha detto sì alla Federazione degli editori di giornali che lo vogliono alla presidenza. Luca di Montezemolo ha preferito non scendere in campo in politica, ma sta per diventare il numero uno degli editori italiani. E' stato proprio il vertice della Fieg ad indicare Montezemolo, presidente della Ferrari, come successore di Ciancio Sanfilippo. Lo stesso attuale dirigente della Federazione, del resto, aveva anticipato già durante la lunga trattativa per il rinnovo del contratto dei giornalisti che avrebbe mollato la poltrona per dedicarsi esclusivamente alla sua attività di direttore-editore di giornali. Montezemolo, che di recente era entrato anche nel consiglio d'amministrazione de "La Stampa", diventerebbe il candidato unico alla presidenza della Fieg e garantirebbe un notevole equilibrio tra gli editori italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------RIFFESER: ECCO LA SENTENZA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo Riffeser è stato condannato per condotta antisindacale dal giudice del Lavoro di Firenze (ved. Editoria 18/2001 del 3 maggio). Questo il dispositivo della sentenza: Nella controversia tra Associazione Stampa Toscana A.S.T. e la Poligrafici Editoriale S.p.A. il Giudice del lavoro Dr. Giovanni Bronzini ha pronunciato il seguente provvedimento: «Accerta che S.p.A. Poligrafici Editoriale ha posto in essere condotta antisindacale nel periodo novembre/dicembre 2000 e in particolare: 1) ha promosso una trattativa diretta con il c.d.r. e con singoli gruppi di giornalisti de La Nazione proponendo immediati aumenti retributivi, con l'obiettivo intento di screditare il sindacato impegnato nella trattativa di livello nazionale ancora in corso e di prevenire l'adesione agli scioperi; 2) in occasione dello sciopero nazionale 29/30.11.2000, per consentire l'uscita del giornale La Nazione, ha utilizzato impropriamente, per sostituire gli scioperanti, praticanti a termine, collaboratori e stagisti in mansioni redazionali; ordina alla società convenuta la integrale pubblicazione della parte dispositiva del presente decreto, per una volta, sulle pagine nazionali dei quotidiani 'La Nazione', 'il Resto del Carlino' e 'Il Giorno', entro dieci giorni dalla comunicazione del decreto stesso; condanna la S.p.A. Poligrafici Editoriale, in persona del suo legale rappresentante, a rimborsare all'associazione ricorrente le spese processuali che liquida in complessive lire 6.000.000, di cui lire 2.000.000 per diritti e lire 4.000.000 per onorari, oltre Iva e Cap e rimborso&lt;br /&gt;forfettario spese generali. Dichiara il presente decreto immediatamente&lt;br /&gt;esecutivo. Firenze 24.04.2001». Comunicato in data 30.04.2001. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------AGRICOLTURA ON-LINE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Anche il mondo dell'agricoltura ha da oggi il suo giornale on-line: è Agrigiornale. Si tratta di una webzine interamente dedicata all'agricoltura ed all'agroalimentare con le notizie di stretta attualità, con le informazioni sui trattori ed i listini prezzi, con gli appuntamenti importanti ed ovviamente anche gli annunci di compravendita che si trova all'indirizzo &lt;a href="http://www.agrigiornale.net"&gt;www.agrigiornale.net&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il sito è di facile consultazione e dà allo stesso tempo la possibilità di accedere ad altri siti di interesse del settore, da quello del ministero per le politiche agricole, agli assessorati regionali, alle associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, Cia), alle società di certificazione e a molti altri di specifica utilità. In rete anche &lt;a href="http://www.notiziedallacitta.it"&gt;www.notiziedallacitta.it&lt;/a&gt;, sito nel quale vengono raccolti servizi e notizie anche da semplici navigatori che, in questo modo, possono pubblicare i propri articoli direttamente in Rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------GIORNALISTI IN CUCINA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un'autentica gara gastronomica, riservata rigorosamente ai giornalisti. Ad organizzarla l'associazione "Ristoranti della tavolozza" che hanno radunato davanti ai fornelli dell'Hotel Castello di Santa Vittoria d'Alba e della Cascina Valdispinso numerosi cronisti ed esperti. A vincere è stato Cosimo Torlo, davanti a Giovanni Barberis e Luigi Filippi, che in questo modo si è aggiudicata l¹edizione 2001 di «Riso da ridere». A giudicare i piatti preparati dai giornalisti c'erano qualificati chef internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto.editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Elezioni: giornalisti e candidati (2)&lt;br /&gt;- Elezioni: cosa cambia nei giornali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-3669932?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3669932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3669932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_05_13_archive.html#3669932' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-3576183</id><published>2001-05-10T01:39:00.000-07:00</published><updated>2001-05-10T01:36:28.916-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 19/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Licenziamento al "Corriere di Rovigo"&lt;br /&gt;2) Edicolanti in fermento per nuova legge&lt;br /&gt;3) E Audipress ora rischia la chiusura&lt;br /&gt;4) Ischia: versione in tedesco per "Il Golfo"&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 10 maggio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------LICENZIAMENTO A ROVIGO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Licenziata una praticante del "Corriere di Rovigo". Ma è scontro sulla questione per le presunte pressioni ricevute dalla giornalista Silvia Giatti. Il provvedimento è stato firmato dal direttore del quotidiano, Cinzio Marangon, a soli 20 giorni dalla scadenza del periodo di prova. Secondo il Sindacato giornalisti del Veneto e l'Associazione stampa dell'Emilia Romagna (alla quale è iscritta la giornalista), la praticante sarebbe stata oggetto di pressioni sfociate poi nel licenziamento. Circostanza, peraltro, confermata anche dalla Giatti in una lettera-denuncia. La giornalista si stava impegnando, sempre a detta dei sindacalisti, per il rispetto del contratto di lavoro nella sua redazione (orari, corta, stipendi, straordinari, l'agibilità sindacale), insieme ad altri cronisti. In precedenza altre due giornaliste praticanti dello stesso quotidiano si erano dimesse dopo aver denunciato condizioni di lavoro insostenibili, oltre che l'assoluta mancanza di relazioni sindacali. Intanto, i quotidiani del gruppo Riffeser hanno pubblicato, così come previsto dal dispositivo del giudice, la sentenza del magistrato del Lavoro riguardante la decisione della Poligrafici Editoriale Spa di far uscire i giornali durante gli scioperi per il rinnovo del contratto di categoria dei giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------EDICOLANTI IN FERMENTO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Edicolanti preoccupati per la nuova legge sull'editoria. E' l'assalto ai punti vendita tradizionali, da parte della distribuzione alternativa (supermercati, bar, tabacchi ed altro ancora) a scatenare le proteste della categoria. In un recente incontro tra i giornalai della provincia di Parma, ad esempio, in molti si sono detti in fibrillazione per la questione. "Non è chiaro il ruolo che la legge conferirà agli enti locali - ha sottolineato il segretario nazionale Fenagi, Giorgio Calabro - E non è stato tenuto in nessun conto l'accordo siglato tra noi, gli editori e i distributori che, tra l'altro, prevedeva la creazione di un osservatorio istituzionale sullo sviluppo della rete di vendita dei giornali". La questione riguarda soprattutto le vendite dei quotidiani e dei periodici, adesso concesse anche ad altri esercizi commerciali. "I punti vendita tradizionali - ha precisato ancora Calabro, nel corso dell'incontro di Parma - veicolano il 92 per cento dei giornali quotidianamente prodotti in Italia. Costituiscono dunque un'organizzazione imprescindibile che, facendo leva sulla concertazione, ha avanzato proposte completamente eluse dal governo. E' uno dei rari casi in cui questo governo ha glissato sugli accordi preliminari tra le parti. Siamo delusi, ma speriamo di venire smentiti dai fatti, leggendo un decreto legge diverso da come noi lo immaginiamo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------AUDIPRESS VERSO CHIUSURA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Rischia la chiusura Audipress, la struttura che elabora le statistiche riguardanti le vendite dei giornali in Italia. Sulla questione si è scatenata una bufera, dopo la decisione della Fieg di bloccare la diffusione dei dati sulla vendita delle testate nazionali (che, peraltro, mettevano in evidenza le difficoltà di numerosi grandi quotidiani). Un embargo che ha provocato le reazioni dell'Upa, l'associazione dei pubblicitari, che ha anche minacciato di organizzare una propria indagine di mercato per ricostruire i numeri dei giornali italiani. Bloccati i risultati dell'indagine Audipress, adesso è in discussione addirittura il ruolo della struttura, prevista dall'articolo 2 dello statuto della Fieg: "Lo scopo dell'ente è l'esecuzione di un'indagine condivisa dal mercato pubblicitario e degli editori", è scritto nel documento. In molti, quindi, si chiedono come possa continuare a funzionare l'Audipress senza poter effettuare l'indagine di mercato per conto della Fieg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"IL GOLFO" PARLA TEDESCO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' uscito il 3 maggio scorso il primo numero di ISCHIA ZEITUNG, il quotidiano per i turisti di lingua tedesca ospiti dell'isola d'Ischia, la località turistica che assorbe l'80% degli arrivi stranieri della Campania. ISCHIA ZEITUNG, edito dalla cooperativa dei giornalisti che probblica dal 1989 il quotidiano IL GOLFO, è diretto dalla giornalista tedesca Sagiva Salerno. Sedici pagine formato tabloid, ISCHIA ZEITUNG sarà pubblicato sei giorni la settimana e diffuso gratuitamente in 5.000 copie in alberghi, pubblici esercizi, terme, mezzi di trasporto. Oltre alle informazioni sulle iniziative organizzate sull'isola per i turisti, una guida alle mostre e musei, una sezione del giornale sarà dedicata alle notizie nazionali. Il quotidiano in tedesco è stato pubblicato anche dal 1992 al 1996.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Elezioni: giornalisti e candidati (2)&lt;br /&gt;- Elezioni: cosa cambia nei giornali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-3576183?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3576183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3576183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_05_06_archive.html#3576183' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-3534235</id><published>2001-05-07T09:50:00.000-07:00</published><updated>2001-05-07T09:52:58.586-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 18/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I titoli di questa settimana:&lt;br /&gt;1) Mostro di Firenze: giornalista coinvolto si difende&lt;br /&gt;2) Bomba e polemiche a Vicenza&lt;br /&gt;3) Scioperi: condannato Riffeser&lt;br /&gt;4) Tavola rotonda sull'informazione&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 3 maggio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------NUOVA PERIZIA PER SPINOSO----------------------&lt;br /&gt;Una perizia per aiutare un giornalista della Rai, coinvolto in una singolare vicenda giudiziaria. A Giovanni Spinoso, della sede di Firenze, viene infatti contestata la responsabilità di uno scritto anonimo collegato alla vicenda del "mostro" che uccideva le coppiette di fidanzati. Il biglietto accompagnava il pezzo di una pistola e venne spedito ai carabinieri, nel maggio 1992, da uno sconosciuto. Successivamente il giornalista venne accusato di essere stato l'estensore del messaggio. "Errori grossolani, incompetenza, improvvisazione, dilettantismo": così invece il professor Alberto Bravo, docente di grafologia peritale giudiziaria nell'Università di Urbino, ha liquidato la perizia grafica del perito del Gip, il grafologo Riccardo Zanetti, che, nel marzo scorso, aveva ritenuto attribuibile al giornalista lo scritto in questione. Ieri conferenza stampa nella sede Rai di Firenze, organizzata d'intesa con l'Usigrai, il sindacato dei redattori del servizio radiotelevisivo pubblico. "Tutto - ha detto il professor Bravo - è fuorché una perizia, anzi si tratta di una lavoro fatto con imperizia". Secondo gli esperti di parte, non sarebbe stato esaminato il tratto, che "rappresenta il Dna della scrittura". "In sostanza - ha aggiunto Bravo - il perito del Gip avrebbe chiesto a Spinoso di ricopiare il testo della missiva anonima, suggerendo il come e il dove scrivere. Quindi - ancora a detta dei legali del giornalista - vi sarebbe stata una errata interpretazione di norme e contenuti teorici e mancherebbe rigore dimostrativo". Sempre a giudizio degli autori della perizia, lo scritto anonimo e quello fatto eseguire da Spinoso, evidenzierebbero "personalità totalmente incompatibili&lt;br /&gt;tra loro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------VICENZA, BOMBA E POLEMICHE----------------------&lt;br /&gt;L'evacuazione di alcune zone di Vicenza di domenica scorsa ha scatenato polemiche anche tra gli addetti all'informazione. L'Associazione Vicentina della Stampa, infatti, ha definito "inaccettabili vincoli" quelli disposti per i giornalisti locali. In una nota a firma di Cesare Galla, presidente dell'Assostampa di Vicenza, è stato anche sottolineato come "dopo che per settimane i giornali e le Tv hanno dato dimostrazione di senso di responsabilità sostenendo fino in fondo il loro ruolo di "tramite" fra gli organismi pubblici e i cittadini di Vicenza, ora che si è arrivati al dunque, e che si tratta di rendere conto dell'evento, questi stessi organismi pubblici vogliono "mettere il guinzaglio" ai giornalisti, limitandone gravemente la libertà di movimento e l'autonomia, e di fatto creando le premesse per una copertura informativa parziale, approssimativa, generica, di maniera, omologata". I cronisti vicentini hanno protestato soprattutto per le restituzioni relative all'accesso dei giornalisti nelle aree dello sgombero e per l'impossibilità di muoversi senza il controllo della protezione civile. A molti era stato anche chiesto di rispettare delle fasce orarie prestabilite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------CONDANNA PER RIFFESER----------------------&lt;br /&gt;Il giudice del lavoro di Firenze, Giovanni Bronzini, ha condannato la Poligrafici Editoriale (società editrice de «La Nazione», de «Il Resto del Carlino» e de «Il Giorno»), ritenendo fondati i motivi della protesta dei giornalisti del gruppo contro il comportamento antisindacale tenuto nei giorni degli scioperi nazionali per il rinnovo del contratto. In particolare, la sentenza riguarda la decisione di far uscire i giornali durante gli scioperi nazionali del 29 e 30 novembre scorsi: "L'editore ha utilizzato impropriamente collaboratori e stagisti in mansioni redazionali per sostituire i giornalisti in sciopero", è scritto nel dispositivo. Inoltre l'editore, sempre secondo il giudice, "ha promosso una trattativa diretta con il comitato di redazione e con singoli gruppi di giornalisti, proponendo immediati aumenti retributivi, con l'oggettivo intento di screditare il sindacato impegnato nella trattativa a livello nazionale e di prevenire l'adesione agli scioperi". A promuovere l'azione legale nei confronti di Riffeser erano stati i comitati di redazione dei giornali e soprattutto l'Associazione Stampa Toscana. La Poligrafici Editoriale è stata condannata a pubblicare il decreto di condanna proprio sui tre giornali interessati. Il cdr de "La Nazione" ha sottolineato che "il decreto di condanna rappresenta un punto fermo per la salvaguardia dell'azione sindacale a tutela della professionalità e dei diritti dei giornalisti e, di conseguenza, quelli dei lettori". Per la direzione del quotidiano toscano, invece, "i giudici fanno il loro dovere di giudici. I sindacalisti fanno il loro dovere di sindacalisti. Noi abbiamo fatto il nostro dovere di giornalisti. E siamo stati condannati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;----------------------SOTTO... LA NOTIZIA----------------------&lt;br /&gt;L'informazione cambia ed i giornalisti ne parlano. E' accaduto a Zoppola, in Friuli, dove addetti ai lavori e pubblico hanno caratterizzato il dibattito dal titolo "Sotto la notizia... l'informazione giornalistica e televisiva nel Friuli - Venezia Giulia". Presenti anche Bruno Cescon (Il Popolo e Canale 55), Luigi Di Meo (TelePordenone), Marco Galvi (Il Messaggero di Pordenone), Letterio Scopelliti (Il Gazzettino di Pordenone) e Mauro Tosoni (Il Nuovo Friuli). Si è parlato soprattutto dei nuovi assetti editoriali in Friuli e del ruolo del giornalista rispetto ai fatti di attualità ed alle nuove modalità tecnologiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo http://www.editoria.freehomepage.com troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail editoria@freehomepage.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;br /&gt;- Elezioni: giornalisti e candidati (2)&lt;br /&gt;- Come cambia la vendita dei giornali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-3534235?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3534235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3534235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_05_06_archive.html#3534235' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-3534207</id><published>2001-05-07T09:48:00.000-07:00</published><updated>2001-05-07T09:51:01.116-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;br /&gt;----------------------EDITORIA, numero 17/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I titoli di questa settimana:&lt;br /&gt;1) L'Inpgi vuole i soldi, chiude "Il Quotidiano"&lt;br /&gt;2) Caso Profeta: decide Ciampi&lt;br /&gt;3) Bufera al Gruppo Riffeser&lt;br /&gt;4) Informazione in caserma&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 26 aprile 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;------------------CHIUDE "IL QUOTIDIANO" DI SASSARI-----------------&lt;br /&gt;E' l'Inpgi ad aver fatto chiudere "Il Quotidiano" di Sassari. E' quanto sottolinea, polemicamente, il direttore,  Alessandra Raggio, nell'editoriale di saluto pubblicato nel numero di martedì scorso del giornale. La "Piccola società cooperativa editrice del Nord Sardegna", proprietaria della testata, è stata infatti dichiarata fallita. "Il fallimento - ha ribadito il direttore in una conferenza stampa, tenuta nella sede del giornale - è stato chiesto per 60 milioni dall'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani al quale "Il Quotidiano" deve ancora qualche arretrato dal lontano 1998. 60 milioni sono bastati per far saltare in aria 30 posti di lavoro, costruiti con fatica in tre anni di attività. Ma la cosa più assurda è che "Il Quotidiano" di Sassari ha sempre mostrato la volontà di pagare questo debito, adeguatamente rateizzato secondo le possibilità della nostra cooperativa". Aperta subito una sottoscrizione per proseguire l'attività editoriale, iniziata il 3 febbraio del 1998, da parte di soci e giornalisti. Chi vuole aderire può farlo telefonando al numero 079/2012050 o recandosi in redazione. Da ieri, il giornale è presente soltanto su Internet all'indirizzo www.ilquotidiano.it. Il sito è stato realizzato proprio in questi giorni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------CIAMPI DECIDE SULLO SCOOP----------------------&lt;br /&gt;Il caso Profeta diventa una questione politica. Il Capo dello Stato, infatti, ha interessato il Csm dopo l'esposto dell'avvocato Nino Marazzita, difensore del presunto serial killer di Padova, che aveva denunciato un clima poco sereno nei confronti del suo assistito. Ma in primo piano c'è soprattutto la presunta violazione del segreto istruttorio, che avrebbe consentito a numerosi organi di informazione di descrivere con particolare durezza il profilo di Profeta. Secondo Marazzita, infatti, la Procura di Padova avrebbe consentito la divulgazione di notizie definite "compromettenti" per la posizione processuale dell'indagato. Precise le circostanze riferite dal penalista, secondo il quale il pm Paolo Luca, in un'intervista al Tg2, aveva "addirittura espresso l'obiettivo di provare la colpevolezza di Profeta". Di diversa opinione i numerosi cronisti che seguono il caso che, invece, parlano di difficoltà nell'ottenere dichiarazioni dai magistrati e dei frequenti inviti alla prudenza del procuratore, Paolo Calogero, che chiedeva "scrupoloso riserbo" sulle indagini.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------BUFERA GRUPPO RIFFESER----------------------&lt;br /&gt;Bufera al gruppo Riffeser per il titolo "Pena di morte? Sì, sì, sì", riportato in prima pagina nei giorni scorsi da Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Dura la presa di posizione dei comitati di redazione dei tre giornali: "Il coordinamento dei comitati di redazione –- era scritto in una nota sindacale - risponde con tre secchi: "No!". Il primo no va a qualsiasi campagna incivile e forcaiola che, lontana dalla linea da sempre tenuta dai nostri giornali, inneggia a soluzioni giuridiche per fortuna estranee alla cultura del nostro Paese e di tutta l'Europa. Il secondo no va alla decisione dell'editore di imporre una titolazione che, oltre ad essere moralmente inaccettabile, è anche giornalisticamente scorretta perché non rispettosa dei contenuti dei commenti e degli articoli sulla triste vicenda dell'uccisione di Sarah. Il terzo no va al comportamento delle direzioni delle testate, prima fra tutte quella del sinergico Quotidiano Nazionale, che hanno accettato passivamente la scelta dell'editore, nonostante le reiterate proteste del corpo redazionale". Da qui lo stato di agitazione e la decisione di ritirare le firme dai tre giornali. Immediata la risposta dell'editore, anche qui con una nota: "Con il titolo del nostro giornale, forte e di taglio volutamente provocatorio, abbiamo inteso dare voce all'esasperazione della gente, com'era chiaramente leggibile dall'occhiello. Ed era altrettanto chiaro che il riferimento era agli episodi più brutali di pedofilia, che sfociano nella soppressione delle giovani vittime. Era il caso di Sarah Jay, che avrebbe compiuto nove anni, e che invece è stata brutalmente stuprata, violentemente strangolata, occultata in un sacco. Sarah Jay è solo l'ultima vittima di una serie impressionante di orrendi crimini di questo genere. Le Direzioni dei giornali del gruppo - come dimostrano le battaglie d'informazione passate e recenti contro le esecuzioni capitali in America - non vogliono certamente l'introduzione della pena di morte nel nostro Paese, vietata dalla Costituzione italiana e dalla Carta europea e, soprattutto, dalla coscienza civile di noi cittadini. Ma ritenevamo, e riteniamo, di dovere anche raccogliere il grido esasperato che sale dalla società contro la piaga della pedofilia". Polemiche anche in questi giorni e presa di posizione della Federazione della Stampa: "Il titolo dei quotidiani del Gruppo Riffeser, inneggiante alla pena capitale, rappresenta una pagina nera per il giornalismo italiano e per la coscienza civile del nostro paese – ha scritto Paolo Serventi Longhi, segretario della Fnsi -. Mentre in tutto il mondo la logica aberrante dell'occhio per occhio viene progressivamente messa al bando, sia pure con dolorose eccezioni, l'editore di tre tra i maggiori quotidiani italiani, esprime reiterati sì alla pena di morte. Un grave errore che spero i lettori dei giornali sappiano respingere con indignazione. Qualunque sia la loro opinione politica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;----------------------MEDIA IN CASERMA----------------------&lt;br /&gt;Informazione da caserma. Di media e comunicazione si occuperanno anche i futuri ufficiali del 181º e 182º corso dell'Accademia militare di Modena. Di recente si è anche tenuto un seminario, al quale hanno preso parte numerosi rappresentanti della stampa modenese, in un confronto molto interessante tra allievi ed operatori dell'informazione. Raffica di domande, riguardanti soprattutto le dinamiche di acquisizione delle notizie ed anche le disposizioni sulla privacy. "Ricordatevi bene - ha dichiarato alla platea il generale comandante dell'Accademia, Giuseppe Valotto - che l'informazione è un bene prezioso e la stampa, scritta e televisiva, ha il diritto e l'obbligo d'informare. Questo lavoro va rispettato comunque e dovunque". L'iniziativa rientra nell'ambito delle attività volute dallo Stato maggiore dell'Esercito, dopo la riforma del ciclo di studi dell'Accademia militare di Modena. L'obiettivo è quello di costruire un rapporto maggiormente funzionale tra società civile e r!&lt;br /&gt;ealtà militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo http://www.editoria.freehomepage.com troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail editoria@freehomepage.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;br /&gt;- Elezioni: giornalisti e candidati (2)&lt;br /&gt;- Come cambia la vendita dei giornali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-3534207?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3534207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3534207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_05_06_archive.html#3534207' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-3302444</id><published>2001-04-21T01:47:00.000-07:00</published><updated>2001-04-21T01:51:24.256-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 16/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Giornalista radiato in Valle d'Aosta&lt;br /&gt;2) Un telegiornale dietro le sbarre&lt;br /&gt;3) "Repubblica", sciopero e veleni&lt;br /&gt;4) Il premio Cisco a Milano&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 19 aprile 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------RADIATO IN VALLE D'AOSTA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lo hanno radiato perché non poteva accedere all'esame di abilitazione professionale. Con questa motivazione, l'Ordine dei giornalisti della Valle d'Aosta ha chiuso il procedimento disciplinare nei confronti di Pier Maria Minuzzo, giornalista professionista e direttore del settimanale "Il Corsivo". Il provvedimento è scattato dopo un'approfondita indagine dell'Ordine riguardante la deontologia del giornalista. Minuzzo parla di "una scientifica e voluta azione persecutoria" nei suoi confronti ed aggiunge che "da quando ho assunto la direzione sono oggetto di vere e proprie inquisizioni da parte dell'Ordine". Per il Consiglio dell'Ordine valdostano, invece, il direttore del periodico avrebbe prodotto "documenti non veritieri per accedere all'esame di idoneità professionale". Una circostanza che ha portato alla radiazione del giornalista. "Ho già dato incarico ai miei legali - ha dichiarato Minuzzo all'Ansa - di ricorrere al Consiglio nazionale e di tutelare in tutte le sedi la mia onorabilità e rispettabilità, essendomi comportato in modo assolutamente corretto e trasparente. Dirigo un giornale assolutamente indipendente e per niente allineato al Palazzo, e ciò dà fastidio". Rabbiosa la reazione di Beatrice Mosca, presidente dell'Ordine: "Ritengo lesive dell'onorabilità del Consiglio la dichiarazione di Minuzzo là dove si ritiene colpito da una persecuzione. Se così fosse significherebbe che l'Ordine è venuto meno al compito di tutelare la dignità e la libertà dei giornalisti e il diritto dei lettori ad una corretta informazione".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------GIORNALISTI IN CARCERE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Giornalisti dietro le sbarre. E' il progetto che viene portato avanti dalla direzione dell'istituto di reclusione "Due Palazzi" di Padova. Venti i detenuti che lavorano alla realizzazione del "Tg 2 Palazzi", il telegiornale completamente prodotto dai reclusi. A turno, ai detenuti viene concesso di uscire dal carcere per realizzare i servizi giornalistici, riguardanti fatti di cronaca e di costume. Il materiale viene poi assemblato nell'istituto di detenzione, dove è possibile seguire anche alcuni corsi di specializzazione in giornalismo televisivo e videoproduzione. Il tigì viene poi messo in onda una volta alla settimana nell'intervallo del film proposto a tutti i reclusi dalla tivù a circuito chiuso della struttura. Presto il telegiornale dei detenuti sbarcherà anche su Internet, mentre non ci sono state televisioni locali che hanno voluto trasmettere le registrazioni del prodotto. Nel corso del tigì vengono proposte anche rubriche ed interviste, oltre ad alcuni spazi di satira e servizi utili per i detenuti-telespettatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"REPUBBLICA", SCIOPERO E VELENI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Uno sciopero per tutelare un collaboratore. Lo ha deciso ed effettuato la redazione de "La Repubblica" giovedì scorso, impedendo l'uscita del quotidiano nella giornata di venerdì. A scatenare la protesta, il ricorso alla Polizia che è stata chiamata per allontanare un giornalista non regolarizzato che voleva, come consuetudine, accedere alla redazione per questioni organizzative. Duro il documento con cui il comitato di redazione ha spiegato ai lettori quanto accaduto: "La redazione di Repubblica - è scritto nella nota - condanna i metodi polizieschi. Diffida l'azienda dal perpetuare un clima di costante violazione delle relazioni sindacali, che è alla base di episodi del genere. I giornalisti di Repubblica chiedono l'assunzione del collega Pietro D'Ottavio come elementare atto di giustizia". Una richiesta forte, chiesta dall'intera redazione. Giovedì scorso, del resto, decine di redattori erano scesi in strada per manifestare solidarietà al collaboratore allontanato dagli agenti (peraltro imbarazzati dalla vicenda), scortando D'Ottavio direttamente nella sede del quotidiano. Per il cdr "l'intervento della polizia si colloca in un clima di rapporti sindacali estremamente deteriorati. Di questo porta la completa responsabilità l'azienda, per la sua assoluta chiusura a trattare sull'organizzazione del lavoro e sul precariato". Sulla questione è intervenuto anche Paolo Serventi Longhi, segretario della Fnsi: "Esprimo la solidarietà della Federazione della Stampa e mia personale al collega Pietro D¹Ottavio ed alla redazione del quotidiano che ha scioperato per protestare contro questo sopruso. Il Sindacato dei Giornalisti giudica molto grave - prosegue la nota di Serventi Longhi - il comportamento della società editrice de "La Repubblica " che ha impedito l'ingresso al giornale, anche con lo sconcertante ricorso alla forza pubblica, di un collaboratore storico della redazione romana. Il collega, Pietro D'Ottavio, messo alla porta collabora da oltre dieci anni alla Repubblica senza avere mai ottenuto un rapporto di lavoro con le necessarie tutele contrattuali. Una situazione insostenibile per l¹intero mondo della comunicazione e che vede alla "Repubblica" un duro scontro tra l'azienda ed il comitato di redazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------IL PREMIO CISCO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Cerimonia di premiazione, lunedì prossimo, per l'edizione 2000 del premio giornalistico Cisco Web Award. La manifestazione si terrà presso il Circolo della Stampa di Milano e proporrà anche il bando della seconda edizione del premio. 54 i partecipanti che hanno presentato elaborati su "L'impatto di Internet nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana", che era il tema della scorsa edizione. La giuria, presieduta da Paolo De Paoli (presidente dell'Unione giornalisti scientifici), è composta da Adriano De Maio, rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio De Bortoli, direttore del "Corriere della Sera", Claudio De Falco (direttore editoriale di Vnu/Jackson) e Danilo Ciscato della Cisco Italia. Cinque le categorie previste dal bando, che comprendevano Agenzie di stampa e quotidiani, stampa specializzata, periodici di informazione, stampa on-line e trasmissioni radiotelevisive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Elezioni: giornalisti e candidati (2)&lt;br /&gt;- Come cambia la vendita dei giornali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-3302444?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3302444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3302444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_04_15_archive.html#3302444' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-3184522</id><published>2001-04-13T00:11:00.000-07:00</published><updated>2001-04-13T01:10:02.563-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 15/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Contratto: firma tra le polemiche&lt;br /&gt;2) Internet insorge per la legge 62&lt;br /&gt;3) Consegnati i Premi Saint Vincent&lt;br /&gt;4) Mondo università in Rete &lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 12 aprile 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------CONTRATTO, FIRMA E POLEMICHE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo contratto di lavoro dei giornalisti è stato firmato ieri al Ministero del Lavoro. Secondo la Federazione Nazionale della Stampa "il nuovo contratto comprende i chiarimenti e le precisazioni definite dopo la sigla dell'ipotesi di accordo dalla Fieg e dalla Fnsi". Il sindacato dei giornalisti ha consegnato al ministro del Lavoro, infatti, una dichiarazione a verbale interpretativa dell'articolo 4, quello sulla multimedialità. Una nota che intende sottolineare il valore sperimentale della norma sul multitestata, a partire peraltro dai nuovi assunti nelle aziende editoriali. Nel ricordare le divisioni ed il dibattito particolarmente acceso che hanno contraddistinto la discussione nella categoria in questo periodo, la Fnsi ha assicurato che istituirà anche un centro operativo di assistenza tecnico-sindacale per "supportare gli organismi di base e per contrastare gli eventuali tentativi degli editori di aggirare l'applicazione delle norme". Ma la firma non è stata così facile neanche nel summit di ieri al Ministero. Il presidente dell'Associazione Lombarda, Mariagrazia Molinari, e quello dell'Associazione Napoletana, Franco Maresca, infatti, non hanno firmato il nuovo contratto "nel pieno rispetto delle indicazioni arrivate dalla stragrande maggioranza delle redazioni delle loro regioni". In una nota, i due presidenti parlano di un "no che non ha alcuna connotazione politica. Non c'è dubbio - proseguono la Molinari e Maresca - che da oggi va ad aprirsi una stagione di conflitti sindacali per l'attuazione delle nuove norme. Pertanto Lombardia e Campania con i comitati di redazione si impegnano a vigilare e ad intervenire con grande fermezza e determinazione per evitare interpretazioni unilaterali o distorte degli editori". La componente "Nuova professione" di stampa romana, dal canto suo, ha contestato la firma al nuovo contratto di lavoro giornalistico, chiedendo un congresso della categoria prima della pausa estiva.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------CAOS PER LA LEGGE 62----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' bagarre dopo l'entrata in vigore della legge 7 marzo del 2001 n. 62, che dispone l'obbligo della registrazione per i giornali telematici. Il popolo di Internet insorge, mentre l'Ordine dei giornalisti chiede l'applicazione delle norme previste in materia. "Ciò significa - è scritto in un comunicato ell'Ordine dei giornalisti del Lazio e Molise - che le testate telematiche on line debbono essere registrate obbligatoriamente presso i tribunali competenti e che perciò tutte le persone che lavorano presso le redazioni debbono essere iscritte all'Ordine o seguire le procedure per l'iscrizione all'Ordine stesso. La regolarizzazione dovrà avvenire nel termine di 60 giorni; dopo di che l'Ordine inizierà l'iter per la corretta applicazione della legge". Un'autentica dichiarazione di guerra: di fatto, in questo modo viene chiesta non soltanto la registrazione della testata, ma anche l'applicazione del contratto di lavoro giornalistico (peraltro non ancora sottoscritto nella sua nuova versione) per quanti lavorano o collaborano con siti, portali e periodici telematici. Una situazione particolarmente complessa, che sta scatenando numerose proteste. "Repubblica.it", ad esempio, ha organizzato un forum on-line con il sottosegretario Vannino Chiti, al quale i navigatori hanno chiesto spiegazioni sulla vicenda. Anche "Punto informatico", il quotidiano telematico più famoso in Italia, ha aperto un dibattito sulla questione. "Questa legge è fatta solo per i giornali on line - ha affermato lo stesso Chiti in diverse recenti dichiarazioni - La legge, inoltre, non riguarda la libertà di stampa ma le sovvenzioni". A scatenare le critiche è anche l'istituzione del Roc (Nuovo registro operatori di comunicazione), il cui regolamento dovrà essere elaborato dall'Authority delle Comunicazioni. Dovrebbe sostituire i vecchi registri e comprenderà gli operatori della carta stampata, quelli televisivi&lt;br /&gt;e quelli di Tlc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------I PREMI SAINT VINCENT----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Cerimonia suggestiva ieri al Quirinale per la consegna del premio "Saint Vincent di Giornalismo" ai vincitori della 36ma edizione. Il riconoscimento più prestigioso è andato a Mario Cervi del "Giornale", mentre i premi per le altre categorie sono andati a Giuseppe Zaccaria de "La Stampa", Gianni Mura de "la Repubblica", Gigi Di Fiore de "Il Mattino", Manlio Di Salvo, Erika Della Casa e Massimo Righi del "Secolo XIX", Gabriella Simoni di "Studio Aperto", Daniele Moro del Tg5, Donato Placido di "Tg2 Dossier", alla redazione della Rai della Valle d'Aosta, e ancora a Maria Teresa Marinò, Filippo Anastasi, Luca Dini e Marco Bonetto. Premio alla memoria anche per Antonio Russo di "Radio Radicale". Dopo gli indirizzi di saluto del professor Vierin, presidente della Giunta regionale della Valle d'Aosta, di Campi e di Del Boca, il Presidente Ciampi ha pronunciato un breve discorso e consegnato, quindi, i Premi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------MONDO UNIVERSITA' APPRODA IN RETE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da questo mese la rivista di informazione universitaria e dell'orientamento post-laurea Mondo Università si avvale anche di un sito internet cui è possibile collegarsi all'indirizzo &lt;a href="http://www.mondouniversita.com"&gt;www.mondouniversita.com&lt;/a&gt;. Si tratta di un vero e proprio portale degli universitari e dell'orientamento post-laurea, dove è possibile avere accesso a preziose informazioni su master, borse di studio, stage, opportunità di lavoro in Italia ed all'estero, corsi di formazione e specializzazione. Interessanti le sezioni dedicate ai forum, dove è possibile partecipare a gruppi di discussione su tematiche attinenti il mondo universitario e del lavoro. Amedeo Pisanti è il direttore responsabile ed editoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Elezioni: giornalisti e candidati (2)&lt;br /&gt;- Come cambia la vendita dei giornali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-3184522?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3184522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3184522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_04_08_archive.html#3184522' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-3073568</id><published>2001-04-05T03:00:00.000-07:00</published><updated>2001-04-05T03:02:46.856-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 14/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Elezioni: i giornalisti candidati&lt;br /&gt;2) Cronisti a scuola in tutta Italia&lt;br /&gt;3) Ecco i dottori in giornalismo&lt;br /&gt;4) Provvedimenti per contratto, Internet e diffusione&lt;br /&gt;5) Polemiche sul ruolo delle fondazioni&lt;br /&gt;6) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 5 aprile 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------I CANDIDATI GIORNALISTI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tra voci e veleni, arrivano le candidature per le politiche. Il quadro è quasi completo (i nomi vanno presentati entro lunedì prossimo) e comprende anche numerosi giornalisti. Nella Casa delle Libertà esplodono le candidature degli editorialisti: Paolo Guzzanti, Ferdinando Adornato e Lino Jannuzzi (FI) correranno per il centrodestra. Tra le new entry di spicco, invece, nell'Ulivo c'è senza dubbio Sergio Zavoli. In Campania l'Ulivo presenta Angelo Cirasa nel collegio parlamentare di Marano. Cirasa, 32 anni, è stato impegnato professionalmente in numerose tivù private napoletane, oltre che come collaboratore a Radiorai e redattore de "Il Tempo" a Napoli. Politicamente è ritenuto vicino ai Verdi di Pecoraro Scanio ed al presidente della Provincia di Napoli, Amato Lamberti. In campo&lt;br /&gt;anche il direttore del quotidiano "Roma", Genny Sangiuliano (vicino ad An dei giornalisti Fini e Storace), che ha formalizzato la sua candidatura per il centrodestra a deputato nel collegio di Napoli 2 (Chiaia-Vomero-Posillipo): "Ho accettato una sfida difficile - ha dichiarato - perché credo che l'Italia, e la città di Napoli in particolare, siano ad un momento di svolta". Nel Salernitano, è stato a lungo in trattative con Democrazia europea, il movimento di D'Antoni, anche Antonio Manzo, già inviato de "Il Mattino" a seguito del Capo dello Stato ed attualmente in aspettativa per la sua attività politica (è vicesindaco ad Eboli, suo paese d'origine). In ballo, ma senza candidatura, il forzista Gigi Casciello, direttore de "Il Salernitano": per lui sembrava pronto un collegio nell'Agro nocerino ma tutto è saltato. Non va dimenticato che Clemente Mastella, leader dell'Udeur e candidato alla Camera, è giornalista professionista (risulta in quota alla redazione di Napoli della Rai), così come lo è Gennaro Malgieri, direttore de "Il Secolo" e candidato al Senato nel collegio di Battipaglia. Nell'area di De, orchestrata peraltro dal giornalista Giulio Andreotti, si presenta anche l'ex editore e pubblicista Paolo Serra. Per Alleanza nazionale in pista Vincenzo Palmesano, giornalista casertano, già direttore del "Roma" qualche tempo fa.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(1-continua)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------I GIORNALISTI A SCUOLA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In classe arrivano anche i giornalisti. E' quanto previsto dal progetto "Il quotidiano in classe",  promosso dall'Osservatorio permanente Giovani-Editori. L'iniziativa, che coinvolge oltre centomila studenti delle medie superiori, prevede la distribuzione gratuita nelle scuole del "Corriere della Sera" per la Rcs e de "La Nazione", "Il Resto del Carlino" e "Il Giorno" per la Poligrafici Editoriale. A completare la manifestazione si inserisce anche l'operazione "I giornalisti in classe". Gli incontri avranno come protagonisti alcuni tra i più noti e qualificati giornalisti italiani e gli studenti delle classi coinvolte nell'iniziativa. Gli istituti di Milano, Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Cagliari oltre che di Conegliano Veneto, La Spezia, Modena, Reggio Emilia, Amalfi, Ragusa ospiteranno direttori di quotidiani, inviati ed opinionisti. Tra i relatori ci sono anche Beppe Severgnini, Gad Lerner, Massimo Fini e Giancarlo Mazzuca. La partenza si è avuta lunedì scorso all'Itcg "Mattei" di Rho a  Milano, la chiusura invece il 31 maggio all'Itt Marco Polo di Firenze. L'iniziativa vuole soprattutto contribuire a ridurre le distanze che separano i giovani dai quotidiani, e consentire  ai "lettori di domani" di conoscere direttamente e confrontarsi dal vivo con alcuni esponenti della maggiori  testate giornalistiche&lt;br /&gt;nazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------DOTTORI IN GIORNALISMO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un titolo accademico anche per i giornalisti. Viene da Bologna dove, nei giorni scorsi, sono stati conferiti i primi trenta dottorati in questa specializzazione. A discutere la tesi gli allievi della Scuola Superiore di Giornalismo, realizzata in collaborazione tra l'Università di Bologna e l'Ordine dei giornalisti regionale. Gli insegnamenti si dividono in lezioni nel Laboratorio di giornalismo, che servono per il praticantato, ed in una vera e propria specializzazione a livello universitario. I trenta giovani che hanno preso parte al primo corso hanno già sostenuto e superato l'esame di abilitazione professionale a Roma. Subito dopo hanno discusso le tesi di specializzazione universitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;---------------------INTERNET E CONTRATTO: LE MODALITA'---------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' legge da ieri l'obbligo di registrare la testata per chi fa informazione su Internet. A ricordarlo è una note della Federazione Nazionale della Stampa, secondo la quale "finisce così, almeno in Italia, l'assurda anarchia che consente a chiunque di fare informazione on line senza regole e senza controlli e garantisce al cittadino-utente di avere minimi standard di qualità di tutti i prodotti informativi, per la prima volta anche quelli comunque diffusi su supporto informatico". Di fatto, da ieri è valida sulla Rete la legge sulla stampa (la n.47 del 1948) che prevede l'obbligo di pubblicare il nome del proprietario e del direttore responsabile del prodotto che deve essere registrato presso il tribunale competente. Le nuove norme sono contenute nella legge n.62/2001, relativa alla riforma della legge sull'editoria, pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale il 21 marzo scorso. Via libera anche al decreto sul sistema di diffusione dei giornali che "si articolerà in punti di vendita esclusivi e non esclusivi. I primi, previsti nel piano comunale di localizzazione, effettueranno la vendita generale di prodotti editoriali. Mentre i secondi faranno la vendita dei giornali quotidiani e periodici, in aggiunta ad altre merci". Ieri sera, poi, il Consiglio Nazionale della Federazione della Stampa, ha approvato con 38 voti a favore, 11 contrari e 3 astenuti una mozione che prende atto del parere della conferenza dei Cdr e dà mandato alla Giunta di procedere alla firma del nuovo contratto. Il Consiglio Nazionale ha anche respinto una mozione che dava mandato alla Giunta federale di sottoporre l’ipotesi di accordo ad un referendum tra tutti i giornalisti prima della firma. Questa mozione è stata bocciata con 38 voti contrari, 10 a favore e 4 astenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------FONDAZIONI: E' POLEMICA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Polemiche dopo l'emendamento alla legge sull'editoria che consente la possibilità, da parte delle autorità di vigilanza, di imporre alle fondazioni bancarie l'acquisto di giornali. "E' incostituzionale e illegittimo - ha dichiarato il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti, nel corso di una presentazione alla stampa della giornata nazionale delle fondazioni - Le fondazioni contestano che si possa aprire una strada in cui oggi è l'editoria, domani la sanità, poi un altro settore e che si mettano le mani nelle tasche delle fondazioni". Per il momento, l'Acri non ha scatenato alcuna guerra legale, anche se della questione è stato informato il ministero del Tesoro al quale, ha aggiunto Guzzetti, "abbiamo già sottolineato che riteniamo quest'emendamento illegittimo e incostituzionale". Pronta la risposta di Vannino Chiti, sottosegretario con delega all'editoria: ''Ritengo ingiustificato il nervosismo nel mondo delle Fondazioni bancarie a proposito della nuova legge dell'editoria - afferma in una nota -. La previsione della partecipazione finanziaria di tali enti alle iniziative di sostegno della lettura negli istituti scolastici è coerente ed applica il decreto sulle Fondazioni bancarie. Inoltre l'articolo 19 della legge sull'editoria, che prevede tale impegno a favore della lettura, non è immediatamente operativo: può essere considerata una 'norma quadro' poiché rinvia ad una successiva regolamentazione da parte dell'Autorità di vigilanza che dovrà stabilirne le modalità operative".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Elezioni: giornalisti e candidati (2)&lt;br /&gt;- Come cambia la vendita dei giornali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-3073568?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3073568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/3073568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_04_01_archive.html#3073568' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2982575</id><published>2001-03-29T01:20:00.000-08:00</published><updated>2001-03-29T01:22:47.046-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 13/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Laurea in giornalismo anche al Sud&lt;br /&gt;2) Contratto: chiesta riapertura trattative&lt;br /&gt;3) Pioggia di miliardi per radio e tv in Campania&lt;br /&gt;4) Un forum per i pubblicisti&lt;br /&gt;5) "Scoop!", libro sui fatti del Novecento&lt;br /&gt;6) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 29 marzo 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------LAUREA PER GIORNALISTI AL SUD----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Una laurea per i giornalisti anche al Sud. E' quanto prevede la convenzione firmata nei giorni scorsi tra l'Università di Palermo e l'Ordine nazionale dei giornalisti. L'intesa riguarda una scuola di giornalismo, inserita nell'ambito del corso di laurea in Scienze della comunicazione, che abiliti all'esame di abilitazione professionale. L'accordo è stato siglato da Giuseppe Silvestri, rettore dell'Università di Palermo, e da Mario Petrina (peraltro siciliano), presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti. In questo modo il capoluogo dell'isola avrà l'unica scuola di giornalismo dell'intero Meridione, in grado di abilitare anche alla professione. Il corso sarà a numero chiuso e prevede l'ammissione di quindici studenti che svolgeranno il tirocinio presso il laboratorio di giornalismo della facoltà e con la testata "Ateneo Palermitano". I giovani verranno smistati anche in testate giornalistiche, televisioni ed uffici stampa convenzionati con l'ateneo. Petrina ha definito "simbolica la scelta di una università prestigiosa come quella di Palermo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------CONTRATTO: "RIAPRITE LA TRATTATIVA!"----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I grandi giornali chiedono di riaprire la trattativa con gli editori. Lo fanno con un documento firmato dai comitati di redazione di "Corriere della Sera", "Espresso", "Mattino", "Messaggero", "Repubblica", "Stampa" e "Tuttosport". Secondo le redazioni dei più importanti giornali italiani "la Fnsi deve recepire la richiesta della categoria e prendere una forte iniziativa per tornare al tavolo delle trattative con la Fieg". La lettera sottolinea anche che l'attuale segreteria della Federazione della Stampa non deve "vantare con orgoglio di aver contrastato con successo un interlocutore ottuso e arroccato su interessi senza orizzonte, sul proprio particolare". Un appello a Serventi, insomma, che i Cdr hanno inviato a tutte le redazioni italiane: "La segreteria della Fnsi - scrivono ancora i sindacalisti - deve trarre in positivo le conclusioni e fare il suo dovere fondamentale: recepire la richiesta della categoria, farla propria. Non c'è orgoglio ferito di chi ha messo, per necessità di uno scambio impossibile, una sigla su un'ipotesi di testo". Intanto, è in corso proprio questa mattina la Conferenza Nazionale dei comitati e fiduciari di redazione. Il dibattito si svolge all'Ergife Palace Hotel di Roma ed all'ordine del giorno c'è la discussione sull'ipotesi di accordo contrattuale definita dalla Fnsi e dalla Fieg. Tutti i CdR sono stati invitati ad assicurare la presenza ai lavori almeno con un loro componente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------CAMPANIA: MILIARDI ALLE PRIVATE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Pioggia di miliardi per le radio e le tv private della Campania. Il primo provvedimento riguarda la trasmissione dei messaggi politici autogestiti nelle radio-tv della Campania per la prossima campagna elettorale. In questo caso sono disponibili due miliardi di lire. In particolare, secondo quanto comunicato dal Corerat, per le tv è disponibile la somma di un miliardo e 400 milioni mentre alle radio andranno 600 milioni.  Le emittenti interessate a trasmettere i messaggi politici  autogestiti (dal 12 aprile alla chiusura delle campagna elettorale) dovranno darne comunicazione al Corerat entro le 24 di sabato 31 marzo prossimo. Altri due miliardi e mezzo di contributi, invece, verranno distribuiti dal Corerat a 23 emittenti televisive della Campania.  E' stata predisposta anche una graduatoria che tiene conto del numero di dipendenti assunti da ogni emittente e dell'applicazione del contratto di lavoro giornalistico. A sei emittenti, non ancora precisate, andrà un contributo di 150 milioni, alle altre un contributo di 20 milioni di lire. Queste le tv della Campania ammesse ai contributi: Telesalerno 1, Napoli Canale 21, TV 7, Canale 9 di Teleoggi, Retesei, Magnagrecia Informazioni, VideoNola, Telecapri Notizie, LIRA.TV, Co. Invest Informazione, Tele A, 105 TV, Telenuova, Telelibera 63, Teleregione Campania, Antenna Vesuvio, Irpinia Tv, Canale 8. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------FORUM PER I PUBBLICISTI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Spazio ai giornalisti pubblicisti, 47.749 in Italia. L'iniziativa è dell'Ordine nazionale dei giornalisti che ha predisposto un forum on-line all'indirizzo &lt;a href="http://www.odg.it"&gt;http://www.odg.it&lt;/a&gt; che porterà poi ad un convegno nazionale. In questo modo, l'Ordine intende rilanciare il dibattito sul ruolo e la funzione del giornalista pubblicista nel nostro Paese. "Nonostante i tentativi da più parti effettuati per abolire la figura del pubblicista e di cancellarne l'albo - si legge in un comunicato - essa mantiene inalterata la sua funzione per la salvaguardia della professione, per il pluralismo e la libertà d'informazione". Gli interventi che verranno ospitati dal forum on-line verranno poi presentati nel corso del convegno nazionale previsto a Roma, Lungotevere de' Cenci, 8, 26 aprile 2001, dalle 10 alle 13, quando verranno approfondite le questioni dei pubblicisti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------LIBRO SUI FATTI DEL NOVECENTO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Prima uscita in pubblico per Mario Cervi, dopo il suo addio alla direzione del "Giornale". L'occasione è stata, ieri sera a Milano al Nuovo Spazio Guicciardini, la vetrina milanese di un volume edito da Interlinea, dal significativo titolo di "Scoop! Il Novecento in prima pagina". Il libro ripercorre i grandi fatti che hanno caratterizzato il secolo appena concluso: guerre ed episodi di cronaca, politica e sport, grandi processi e spettacolo, costume e cultura. L'autore del libro è Mauro Ballarè, giornalista professionista, novarese di origine. Ha lavorato per anni nei gruppi editoriali Mondadori, Il Giornale, Rusconi e per la Confcommercio. Consulente editoriale, esperto di comunicazione aziendale e pubblica. Ha già pubblicato negli scorsi anni libri di storia contemporanea e di viaggi. Accanto a Cervi, anche due rappresentanti della categoria: Franco Abruzzo, presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, e Lorenzo Del Boca, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La nostra rivista in questi giorni compie un anno di attività. Nel prossimo numero, offriremo ai lettori una selezione degli articoli più interessanti ed anche la possibilità di accedere a tutti i numeri arretrati del nostro periodico. Editoria ha un sito tutto suo. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Informazione su Internet: le novità&lt;br /&gt;- Contratto: i retroscena della Fnsi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2982575?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2982575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2982575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_03_25_archive.html#2982575' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2884576</id><published>2001-03-22T01:34:00.000-08:00</published><updated>2001-03-22T01:49:06.466-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 12/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) I numeri di quotidiani e periodici&lt;br /&gt;2) Alla Provincia il centro stampa del Giubileo&lt;br /&gt;3) E' bagarre sulla sede della Stampa estera&lt;br /&gt;4) Grandi manovre nel Veneto&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 22 marzo 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------I NUMERI DEI GIORNALI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La Ads (Accertamenti Diffusione Stampa) ha reso noti i dati sul mercato italiano di quotidiani e periodici da gennaio a dicembre 2000. Con 36mila copie in più al giorno rispetto al 1999, il "Corriere della Sera" resta il primo tra i quotidiani, inseguito da "Repubblica" (+32mila). E' "Sorrisi e Canzoni Tv", invece, il settimanale maggiormente letto dagli italiani, nonostante abbia perso 96mila copie di media, seguito a distanza da "Famiglia Cristiana" che pure perde 7mila copie di venduto. Cala parecchio "Donna Moderna" (-22mila), mentre prendono quota "Panorama" e "Chi" della Mondadori (+30mila). Tra i mensili continua a primeggiare "Focus" (+37mila), mentre perde copie "Quattroruote" (-40mila).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------RECUPERATO IL CENTRO STAMPA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Non diventerà un supermercato e neanche un parcheggio. La Provincia di Roma, infatti, ha acquistato il centro stampa del Giubileo, struttura da record che è piaciuta a tutto il mondo dei media. La spesa sarà di dieci miliardi di lire in tre anni e renderà il centro di via di Porta Castello un polo multimediale. A scendere in campo subito erano stati i cronisti romani, il cui sindacato aveva chiesto più volte di evitare il cambio d'uso della struttura, oltre che da decine di giornalisti italiani e stranieri che avevano anche firmato una petizione. "Vogliamo innanzitutto tutelare la vocazione naturale e culturale della struttura - ha dichiarato in questi giorni Silvano Moffa, presidente della Provincia di Roma -. In questo modo verranno organizzati anche corsi per operatori di ripresa, per Internet ed anche di giornalismo che saranno aperti a tutti gli studenti universitari". L'Agenzia del Giubileo, che è proprietaria del centro, ha praticamente già dato il via libera all'operazione che viene affidata al commissario liquidatore Luigi Zanda. Il centro stampa è stato realizzato su di una superficie di 1600 metri quadrati, con decine di postazioni per giornalisti, una sala conferenze da 140 posti e centinaia di televisori, telefoni e computer. L'acquisizione da parte della Provincia eviterà anche il licenziamento dei venti addetti che attualmente ancora lavorano all'interno della struttura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------STAMPA ESTERA SENZA SEDE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' ancora bagarre dopo lo sfratto della Stampa estera dalla sede di via della Mercede 55 a Roma. Oltre cinquecento i giornalisti di tutto il mondo che, proprio durante la campagna elettorale, argomento sempre molto seguito dai media stranieri, dovranno trasferirsi in via dell’Umiltà, una sede che si trova di fronte a quella di Forza Italia. Una soluzione del tutto provvisoria, in attesa che il Ministero delle Poste, competente sulla questione, riesca a completare le procedure per l'assegnazione di un altro immobile. «E pensare che il ministro delle Poste, Cardinale, già nel ’98 ci aveva mostrato le planimetrie di una nuova sede, sempre in via della Mercede, ma in un palazzo di proprietà del ministero, che doveva essere operativa entro il 2000 - ha commentato Frederic Hacourt, corrispondente della Libre Belgique, in una recente intervista -. Ma da allora non sono state indette nemmeno le gare d’appalto». La sede di via della Mercede, dal ’22 affittata per i giornalisti stranieri, è adesso di proprietà della società "Milano 90", che a sua volta la affitta alla Camera dei deputati. Sempre "Milano 90" ha acquisito il palazzo in via dell’Umiltà che verrà affittato al ministero delle Poste per un miliardo di canone. I lavori di ristrutturazione dell'immobile non sono stati ancora avviati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------SI VOTA IN VENETO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Grandi manovre in Veneto per le elezioni del nuovo consiglio regionale della Assostampa. Di recente sono state rinnovate le cariche nelle sezioni provinciali di Padova e Treviso. Nuova presidente della "Padovana" è Lorella Miliani, giornalista di Serenissima Tv. Eletti fra i Professionali anche Giuliano Doro (Mattino), Renato Malaman (Mattino), Claudio Bertoncin (Gazzettino), Andrea Camporese (Rai). Elette fra i collaboratori-pubblicisti Cristina Marchesi (free lance) e Marzia Dal Piai (Mattino). Questi, invece, i delegati al Congresso regionale: Enrico Ferri (Mattino), Maurizio Paglialunga (Gazzettino), Daniele Carlon (Mattino), Maria Grazia Bocci (Gazzettino), Mauro Pertile (Mattino), Claudio Bertoncin (Gazzettino), Andrea Camporese (Rai), Giuliano Doro (Mattino), Lorella Miliani (Serenissima Tv), Aldo Comello (Mattino), Antonio Liviero (Gazzettino) fra i professionali; Cristina Marchesi tra i free lance. A Treviso Gianni Favero (Ansa), Gabriele Zanchin e Tiziano Graziottin (Il Gazzettino) sono, rispettivamente, il nuovo presidente, vicepresidente e fiduciario dell'Associazione della Stampa locale. Eletti nel direttivo per i professionali Graziottin&lt;br /&gt;con 14 voti, Adriano Agostini (La Tribuna) 10, Favero (Ansa), Fioretti (Gazzettino) e Marta Marangon (Antenna Tre) 9, Giorgio Sbrissa (La Tribuna) 8, Laura Pisanello (Il Messaggero) 6. I nuovi revisori dei conti sono Paolo Accattatis (Il Gazzettino), Angelo Squizzato (Rai) e Livio Piccin (La Tribuna). Tra i collaboratori è stato eletto Zanchin. Graziottin è stato anche confermato fiduciario e Favero nuovo presidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Informazione su Internet: le novità&lt;br /&gt;- Contratto: i retroscena della Fnsi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2884576?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2884576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2884576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_03_18_archive.html#2884576' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2787475</id><published>2001-03-15T02:32:00.000-08:00</published><updated>2001-03-15T02:45:47.280-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 11/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Indagine sull'Ordine di Palermo&lt;br /&gt;2) Avvocato in linea per i cronisti&lt;br /&gt;3) Regione Campania: un periodico per il consiglio&lt;br /&gt;4) Premio per giornalisti scrittori&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 15 marzo 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------PALERMO: BUFERA SU PARODI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ancora bufera a Palermo sul presidente dell'Ordine dei giornalisti, Bent Parodi. Dopo le polemiche sugli abbattimenti nella Valle dei Templi (ved. Editoria numero 10/2001 di giovedì scorso), adesso è scattata un'indagine del Ministero di Grazia e Giustizia sul consiglio regionale dell'Ordine, presieduto appunto da Parodi. Nel mirino un misterioso comunicato di solidarietà ai cronisti della "Gazzetta del Sud", firmato proprio dal consiglio regionale, nel quale si prendeva posizione contro Nichi Vendola, presidente della commissione parlamentare Antimafia, giudicando le parole del deputato "un tentativo di intimidire la libertà dei giornalisti". Una successiva ricostruzione, però, ha accertato che il consiglio regionale dell'Ordine non si è mai riunito per elaborare quel documento e neanche era stato avvertito della nota di solidarietà pubblicata poi sul quotidiano. Tre senatori hanno chiesto, con una interrogazione, l'intervento del Ministero, sollevando anche la questione delle accuse rivolte da Parodi nei confronti di Cristina Mariotti, Attilio Bolzoni e Michele Santoro sulla vicenda degli abbattimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------AVVOCATO ON-LINE PER I CRONISTI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un avvocato sempre in linea per risolvere i problemi dei cronisti. E' il servizio realizzato dal Gruppo Cronisti Toscano e presentato nei giorni scorsi a Firenze. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di fornire assistenza legale nel momento in cui il giornalista sta scrivendo un articolo o sta effettuando un'inchiesta. L'aumento delle richieste di risarcimento ed il numero di querele nei confronti dei cronisti ha scatenato le reazioni degli operatori dell'informazione che adesso potranno avere assistenza ancor prima di un'eventuale azione legale. "Il tentativo - ha spiegato il presidente del Gruppo, Sandro Bennucci, che ha presentato l'iniziativa con il presidente del Consiglio regionale della Toscana Riccardo Nencini - è quello di offrire un agile e rapido strumento di lavoro ai cronisti nella nostra regione". Per poter avere informazioni legali è stato attivato un indirizzo di posta elettronica (&lt;a href="mailto:cronistitoscana@hotmail.com"&gt;cronistitoscana@hotmail.com&lt;/a&gt;) al quale spedire le proprie richieste. Nel giro di qualche ora un avvocato provvederà a rispondere, inviando un altro messaggio e-mail. E' la delicata gestione delle norme sulla privacy a rendere particolarmente complessa l'attività dei cronisti, soprattutto quando si scrive di inchieste giudiziarie delicate e fatti di cronaca che coinvolgono minori o incensurati. Il Gruppo cronisti toscano ha incaricato l'avvocato Sandro Guerra di seguire il servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------PERIODICO PER LA REGIONE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' un vero periodico, di quelli che si trovano in edicola. Sessantaquattro pagine a colori, tiratura ventimila copie: è il mensile del Consiglio regionale della Campania, diretto da Filiberto Passananti, e presentato ieri a Napoli. Distribuita in abbonamento gratutito a tutti i cittadini che ne faranno  richiesta, la rivista contiene anche una sezione tecnica con leggi e provvedimenti della Regione. "Dotare il Consiglio regionale di un organo di informazione - ha detto il presidente dell'assemblea Zinzi - mi sembra una decisione così normale che la vera stranezza sta nel fatto che nessuno ci abbia pensato prima". La redazione del periodico produrrà anche un notiziario quotidiano per il sito Internet del Consiglio regionale. Ancora a Napoli, proteste dei cronisti che hanno chiesto ed ottenuto un incontro con i vertici delle forze dell'ordine. In un comunicato, Ordine dei giornalisti ed Assostampa della Campania hanno denunciato che "l'attività professionale di molti colleghi  napoletani è stata messa a dura prova dai servizi di controllo rivelatisi, in alcune fasi, del tutto sordi alle esigenze prospettate dai colleghi: accesso alle fonti e rapporti diretti con i protagonisti degli avvenimenti. In alcuni casi, addirittura, l'attività professionale dei giornalisti è stata  deliberatamente ostacolata".  Il questore di Napoli ha quindi ricevuto i presidenti dell'Associazione della Stampa, Franco Maresca, e dell'Unione cronisti, Egidio Del Vecchio. Nel corso dell'incontro è stato ribadito il principio di un corretto rapporto tra stampa ed istituzioni, "sottolineando - ha poi spiegato una nota della questura - un'ampia collaborazione per consentire un sereno svolgimento del lavoro giornalistico a Napoli". Proprio in questi giorni, del resto, è in svolgimento proprio a Napoli il super blindato Globalforum, per il quale si sono registrati altri momenti di tensione. I giornalisti accreditati hanno, infatti, dovuto ritirare i badge in un albergo del lungomare dove, nei primi giorni della kermesse, non si era ancora insediato l'ufficio stampa. I cronisti hanno così fatto la fila insieme a fornitori, titolari di ditte, addetti a svariati servizi, per accedere nella stanza delle foto dove erano in servizio soltanto due hostess.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------PREMIO PER GIORNALISTI SCRITTORI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un premio per i giornalisti scrittori. E' stato reso noto il bando di concorso della XXXVII edizione del Premio Estense, dedicato all'autore di un volume che raccolga articoli in italiano di giornalisti della carta stampata o della radiotelevisione. La giuria è formata da Carlo Bo (presidente), Gaetano Afeltra, Franco Cangini, Mario Cervi, Gianantonio Cibotto, Ettore della Giovanna, Paolo Granzotto, Marco Leonelli, Valentino Pesci, Leone Piccioni, Folco Quilici, Sergio Romano, Sergio Zavoli. Verranno selezionate quattro opere finaliste tra quelle concorrenti, e la votazione del vincitore verrà effettuata da quaranta cittadini di Ferrara. In questo modo verrà assegnata l'Aquila d'Oro Estense al libro che avrà ottenuto i 2/3 dei voti della giuria popolare e di quella tecnica. La premiazione si terrà il 22 settembre prossimo e ad ognuno dei quattro finalisti andranno sei milioni di lire. Informazioni al numero 0532-205122.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com "&gt;http://www.editoria.freehomepage.com &lt;/a&gt;troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Informazione su Internet: le novità&lt;br /&gt;- Contratto: i retroscena della Fnsi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2787475?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2787475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2787475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_03_11_archive.html#2787475' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2690709</id><published>2001-03-08T09:30:00.000-08:00</published><updated>2001-03-08T09:41:26.530-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 10/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Parodi insulta, Palermo insorge&lt;br /&gt;2) L'edicola diventa una mostra&lt;br /&gt;3) Nuovi servizi per l'Asca&lt;br /&gt;4) "Formez News" in linea&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 8 marzo 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;-------------------PARODI INSULTA, PALERMO INSORGE-------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Li ha chiamati killer ed anche camorristi. In questo modo si è espresso Bent Parodi, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Sicilia, riferendosi ad Attilio Bolzoni, Cristina Mariotti e Michele Santoro. Parodi è intervenuto qualche giorno fa ad un dibattito nel Palacongressi di Agrigento ed ha ricostruito, a modo suo, "la verità sulla Valle dei Templi". Alla ribalta, infatti, la vicenda degli abusi edilizi e degli abbattimenti che hanno scatenato la reazione dei residenti della zona. "Giornalisti di serie A, ma killer - queste le parole di Parodi, riferite ai giornalisti di "Repubblica", "l'Espresso" e "Rai" -. In malafede, votati ad una parte politica, dimenticano la sacralità del ruolo del giornalista ed accettano il ruolo di killer". Frasi che hanno scatenato gli applausi del popolo degli abusivi, riunitosi proprio per ascoltare le fasi del seminario di studi, organizzato dalla Curia di Agrigento e dalla Federazione italiana settimanali cattolici. L'atteggiamento di Bent Parodi, stando alle cronache riportate dai giornali, è stato accolto subito con grande favore dagli abusivi: "Saluto i tanti cittadini accusati di abusivismo e l'arcivescovo maltrattato da certi settori della stampa - ha esordito al microfono -. Mi sento in imbarazzo per la carica che mi trovo ad occupare, nella veste di presidente dell'Ordine: sono anche un giudice, insieme ad altri otto colleghi, nei confronti dei miei colleghi che travisano, che scantonano e che si macchiano di determinate colpe". Insomma, un autentico atto di accusa nei confronti dei giornalisti che si sono occupati degli abbattimenti: "Sono troppo esperti, troppo furbi. Non si può parlare di dequalificazione professionale riferendosi a Cristina Mariotti, Attilio Bolzoni e Michele Santoro. Questi il mestiere lo conoscono benissimo, il problema è un altro: sono in malafede. (...) Dimenticano la sacralità del ruolo del giornalista e accettano il ruolo di killer". E ancora giudizi del tipo "sono colleghi urtanti, antipatici, prevaricatori, camorristi". Il tutto confermato, poi, anche all'Ansa. La redazione palermitana di "Repubblica" ha chiesto le dimissioni immediate di Parodi dalla presidenza dell'Ordine. Dura anche la replica di Paolo Serventi Longhi che ha definito le dichiarazioni di Bent Parodi "sconcertanti, assurde. Offendendo giornalisti che hanno svolto, e bene, il loro dovere di inchiesta e di denuncia, il presidente dell'Ordine ha inferto un duro colpo alla sua stessa credibilità di tutore della deontologia professionale. Altro che spettacolarizzazione della notizia. Se le sue parole e gli insulti non fossero subito smentiti, l'intera categoria ed in primo luogo i giornalisti siciliani si sentirebbero offesi dalla permanenza del presidente dell'Ordine della Sicilia al suo posto". Secondo Claudio Fava, segretario regionale dei Ds, "le accuse del presidente dell'Ordine Parodi al collega Attilio Bolzoni, colpevole di aver scritto quando molti giornalisti opportunamente tacciono, offrono una cifra vera ed amara sullo stato dell'informazione in Sicilia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;---------------------UN'EDICOLA IN MOSTRA A PARMA---------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un'edicola che diventa mostra. E' in corso a Parma la rassegna "Edicola Novecento, la stampa periodica verso il villaggio globale". La rassegna si svolge nei più significativi palazzi della città, disegnando un itinerario culturale e storico di grande interesse. La mostra è stata voluta dal Comune di Parma, oltre che da numerosi sponsor (tra i quali Barilla, Banca Monte Parma e Parmalat), mentre l'organizzazione è stata affidata all'assessorato municipale alla Cultura. Il percorso offre ai visitatori le più importanti riviste del Novecento ma anche immagini dei cinegiornali, fotografie d'autore e pagine dedicati agli eventi più rilevanti in Italia. A Palazzo Sanvitale vengono esposti i titoli della sezione "Quarto potere, politica, attualità e costume", mentre negli spazi della Biblioteca Palatina si trovano le testimonianze di "L'Emporio Culturale, cultura, musica e teatro". Le stanze di San Paolo offronto, invece, la sezione "Eroi di carta, periodici per l'infanzia e giornali scolastici", mentre al Museo di storia naturale vengono proposti gli spazi dedicati a "Scienza e vita, la scienza e la sua divulgazione". La mostra è aperta tutti i giorni, tranne il sabato e la domenica, dalle 9 alle 19.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------L'ASCA DIVENTA PROVIDER----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Vuole diventare uno dei primi content provider italiani. E' l'obiettivo dell'Asca, l'agenzia di stampa che ha completamente rinnovato il proprio sito Internet. Con una nuova veste grafica ed il lancio di un'offerta B2B, la struttura offre notizie divise per categorie, oltre a numerosi servizi di approfondimento e rubriche settimanali. Per rilanciare la sua attività, l'agenzia Asca ha dei partner quali "La Staffetta Petrolifera" (per le news sull'energia), "Publicom" (turismo), "Internazionale" (estero), "Axia" e "Abbacus Sim" (finanza). Servizi che vengono offerti soprattutto a portali e siti Internet che vogliono completare la loro offerta con l'informazione. Numerosi i clienti che già fruiscono dei prodotti dell'Asca, quali Matrix (Virgilio), Italia On line, Mondadori.com, Yahoo! Italia, Jumpy e Discoveritalia (De Agostini). Dal canto suo, l'Ansa ha siglato un accordo con la società di intermediazione mobiliare Directa Sim. I clienti della Sim potranno accedere direttamente via Internet al canale Business News Ansa, attraverso l'indirizzo &lt;a href="http://www.directa.it"&gt;http://www.directa.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------FORMEZ IN RETE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' in rete da lunedì scorso il nuovo sito istituzionale del Formez. Alla ribalta c'è anche il primo numero dell'agenzia di stampa "Formez News", quindicinale di informazione giornalistica. Per ricevere la newsletter è possibile registrarsi direttamente presso il sito. Ancora lunedì scorso, il Formez ha anche presentato la sua attività che riguarda la modernizzazione delle pubbliche amministrazioni e degli enti locali. All'incontro ha preso parte anche il ministro della Funzione Pubblica, Franco Bassanini, che ha illustrato il nuovo portale Formez-Funzione Pubblica riguardante le esperienze degli enti locali nel settore dell'innovazione tecnologica e della comunicazione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com "&gt;http://www.editoria.freehomepage.com &lt;/a&gt;troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Informazione su Internet: le novità&lt;br /&gt;- Contratto: i retroscena della Fnsi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2690709?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2690709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2690709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_03_04_archive.html#2690709' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2598324</id><published>2001-03-02T01:25:00.000-08:00</published><updated>2001-03-02T01:35:20.730-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 09/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Contratto: per ora niente firma&lt;br /&gt;2) Periodici e quotidiani, tutte le vendite&lt;br /&gt;3) Polemiche su Tg2 e Tg4&lt;br /&gt;4) Più informazione nei portali&lt;br /&gt;5) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 1 marzo 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;--------------------NON PIACE LA BOZZA DI SERVENTI--------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' ancora bagarre sul contratto dei giornalisti. La categoria ha di fatto respinto la bozza di accordo sottoscritta sabato scorso tra la rappresentanza della Federazione e gli editori. "La Fnsi non firma il contratto fino a quando non sarà completata la consultazione della categoria", ha detto il segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi, commentando la contrastata "commissione contratto", svoltasi martedì scorso. La riunione era stata convocata per una prima valutazione della bozza d'intesa elaborata al Ministero del Lavoro. I cdr dei più importanti quotidiani italiani, ma anche le rappresentanze sindacali di tanti giornali italiani, hanno contestato l'ipotesi di accordo, ritenendo le nuove norme "peggiorative". I comitati di redazione di Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Il Mattino, Tuttosport e L'Espresso, oltre a quelli di Sole-24Ore, del Tg5, di Rete4 e di Tmc hanno bocciato la bozza di accordo. La movimenta riunione della Commissione contratto ha anche fatto registrare l'intervento di oltre quaranta giornalisti, divisi nelle valutazioni sulla bozza di accordo. Lo stesso Serventi Longhi ha proposto alcune modalità per arrivare alla discussione della proposta elaborata da Fnsi e Fieg al Ministero del Lavoro: riunire i direttivi di tutte le Associazioni regionali e delle strutture del sindacato; organizzare delle assemblee di informazione e di valutazione in tutte le redazioni; realizzare assemblee di giornalisti freelance; riunire la Conferenza Nazionale dei Comitati e Fiduciari, i componenti della Commissione contrattuale ed il Consiglio Nazionale della Federazione della Stampa. Ma la bozza è stata già bocciata anche da alcune associazioni locali. Da Napoli è arrivato il "no" del consiglio direttivo dell'Assostampa che, all'unanimità, ha definito "insufficiente" l'accordo raggiunto, sottolineando anche "la necessità di percorrere tutte le strade possibili per un suo miglioramento". Da più parti, poi, si chiede un referendum per valutare la bozza sottoscritta nei giorni scorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------I NUMERI DEI GIORNALI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I dati elaborati da Media Italia (Agenzia Armando Testa), diffusi di recente anche da Affaritaliani.it, sottolineano il notevole fermento che si registra tra i periodici. L'incremento (nel periodo ottobre '99-novembre 2000) è stato di quasi sedici milione di copie per i settimanali (+3.7%) e di 16.5 milioni di giornali per i mensili (+3.8%). A vendere di più sono stati soprattutto "Panorama" e "l'Espresso", mentre "Sorrisi e Canzoni tv" (che resta comunque il periodico più diffuso), "Famiglia Cristiana", "Gente" e "Oggi" fanno registrare un decremento di vendite in edicola. "Max" e "Men's Health", insieme al leader "Focus", rappresentano le note positive tra i mensili. I dati Fieg sui quotidiani, invece, descrivono il grande successo della pubblicità che ha raccolto ricavi per 3.400 miliardi di lire, pari ad un incremento del 15% sui dodici mesi. Oltre sei milioni le copie vendute, grazie anche all'apertura dei nuovi punti vendita (supermercati, bar, tabaccherie, benzinai) inseriti nella distribuzione sperimentale. La raccolta pubblicitaria è aumentata soprattutto grazie alle inserzioni nazionali che hanno registrato un incremento del 20.8%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------POLEMICHE SU TG2 E TG4----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Polemiche e veleni per i tigì di Rai e Mediaset. A protestare contro il Tg2, infatti, è il presidente della giunta regionale dell'Umbria, Maria Rita Lorenzetti, che ha chiesto scuse formali al direttore Clemente Mimun. In una lettera ufficiale, la Lorenzetti sottolinea come, nell'edizione delle 13 di qualche giorno fa, siano andate in onda, nel corso di un servizio dalle zone terremotate, delle immagini di container ancora abitati e completamente ricoperti di neve. "Quel campo adesso è vuoto e smantellato - spiegano dalla Regione Umbria - ed i terremotati si trovano in casette di legno o alloggi in muratura. E' una vergogna che il servizio pubblico si pieghi a determinati interessi di parte. Abbiamo il diritto di pretendere verità e i giornalisti hanno il dovere di rispettare l'etica professionale". Il Tg2 ha replicato subito, definendo la lettera "un attacco incredibile e male indirizzato. Il telegiornale non conteneva alcun riferimento a Colfiorito. E ora vogliamo le scuse". Problemi anche per il Tg4 di Emilio Fede. L'Osservatorio sui diritti dei minori accusa il telegiornale Mediaset di aver mandato in onda, anche in questo caso nell'edizione domenicale, le immagini di Erika ed Omar, i due minorenni accusati del massacro di Novi Ligure, senza alcun filtro. "Nonostante le polemiche di questi giorni sulla privacy da rispettare nei confronti dei minori - ha affermato Antonio Marziale, dell'Osservatorio - c'è ancora chi non rispetta le regole minime dell'etica e di una deontologia di una professione così delicata come il giornalismo". L'Osservatorio ha chiesto, come provocazione, di abolire la Carta di Treviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------INFORMAZIONE IN RETE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Numerose sulla Rete le iniziative di alcuni portali dedicati all'informazione. Autoweek, il settimanale di motori on line, è quest'anno lo sponsor del concorso Dooyoo Award Auto, promosso da Dooyoo.it. Si tratta di un premio che verrà assegnato dai visitatori automobilisti di Dooyoo alle migliori autovetture presenti sul mercato italiano. Sino al 18 marzo 2001 verrà pubblicata su dooyoo.it, una classifica dei 10 modelli più segnalati. L'ordine della classifica è stabilito in base ai seguenti parametri: "giudizio" complessivo (numero di stellette assegnate al prodotto/servizio), "percentuale di raccomandato agli amici", numero di opinioni raccolte per il singolo prodotto/servizio. Successivamente l'area Ricerche di Mercato di dooyoo.it preparerà una scheda di valutazione di dettaglio per ciascuno delle prime 3 classificate partendo dalle singole opinioni. Novità anche da Exibart.com, dove è in linea "Absolute One/Uno assoluto", emblematico titolo che serve per lanciare - così come sottolinea un comunicato - un progetto di ricerca nell'ambito delle arti contemporanee, dando particolare rilievo soprattutto a concreti equilibri politici ed economici che hanno un diretto influsso sui contenuti e sulla pratica artistica. Gli interventi più interessanti del forum on-line verranno inseriti in un libro presentato nel corso della prossima Biennale di Venezia: In questa occasione vari artisti daranno vita a delle performance sul tema. Il progetto è a cura della critica d'arte e curatrice Aurora Fonda, in collaborazione con altre persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Lo spazio è a disposizione anche di quanti vogliono commentare la bozza di accordo tra Fieg e Federazione degli editori. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Informazione su Internet: le novità&lt;br /&gt;- Contratto: i retroscena della Fnsi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2598324?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2598324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2598324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_02_25_archive.html#2598324' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2479965</id><published>2001-02-22T02:25:00.000-08:00</published><updated>2001-02-22T02:33:53.146-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 08/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Quotidiano apre sottoscrizione per un omicida&lt;br /&gt;2) Concorso Rai: precari sul piede di guerra&lt;br /&gt;3) Contratto, la Fieg riapre il dialogo&lt;br /&gt;4) Bacialli nuovo "re" del Veneto&lt;br /&gt;5) Chiude giornale di Messina&lt;br /&gt;6) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 22 febbraio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------ISCHIA: SOTTOSCRIZIONE PER OMICIDA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ha lanciato una sottoscrizione per aiutare un giovane omicida. L'iniziativa è del quotidiano "Il Golfo", che viene diffuso nelle isole di Ischia e Procida, in provincia di Napoli. L'obiettivo è quello di aiutare Gianluigi Calise, condannato a 10 anni di reclusione con sentenza confermata dalla Cassazione per l'omicidio di Ciro Borrelli, un muratore che aveva insultato e picchiato il padre dell'omicida. La vicenda si registrò tre anni fa a Forio d'Ischia. "Abbiamo deciso l'adozione di questo giovane - ha  spiegato di recente il direttore del Golfo, Domenico Di Meglio - con una pubblica sottoscrizione fra i nostri lettori, invitati a elargire 1000 lire al mese. Abbiamo constatato che si tratta di una drammatica vicenda umana e cioè di un giovane lasciato solo da tutte le istituzioni, senza più una famiglia, e che ha maturato il suo folle gesto in un contesto di degrado morale, economico e civile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------CONCORSO RAI NEL CAOS----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' ancora bagarre per il concorso alla Rai. Ad insorgere è l'associazione dei giornalisti precari che contesta il bando (peraltro già scaduto) elaborato per la selezione. Secondo il giudizio dei precari, nel bando di selezione "si delinea, di fatto, l'azzeramento dei diritti acquisiti, l'utilizzo reiterato nel tempo, anni di lavoro valutato quotidianamente dai nostri superiori, professionalità indiscutibili". Inoltre, viene sollevata la questione del "diritto di precedenza", peraltro stabilito dalle legge 236 del '93. 140 giornalisti precari sono pronti a far causa all'azienda, nel caso la norma non venga applicata. I precari hanno anche aperto un sito Internet per spiegare la loro linea nei confronti della Rai e del concorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------CONTRATTO: APERTURA FIEG----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gli editori italiani vogliono riaprire le trattative, almeno così fanno sapere. E' l'appello di Mario Ciancio Sanfilippo, presidente della Federazione, lanciato a Paolo Serventi Longhi, segretario della Fnsi. "Rincontriamoci, non esasperiamo la conflittualità - ha detto il numero uno della Fieg - Da entrambe le parti si dovrebbe riflettere di più e forse si dovrebbe ricominciare da capo". Il presidente ha parlato nel corso del Forum sulla qualità dell'informazione che si è svolto nei giorni scorsi, organizzato dall'Ordine dei giornalisti. Al momento, le trattative risultano ancora congelate, mentre la Fnsi ha nuovamente mobilitato la categoria annunciando degli scioperi che, peraltro, sinora non sono stati attuati. Interrotta anche la mediazione del Ministero del Lavoro che ritiene "lontane" le parti. E secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Vannino Chiti, il via libera definitivo del Senato alla legge di riforma dell'editoria dovrebbe rilanciare la trattativa: "Mi auguro che questo contributo dato alla modernizzazione dell'editoria in Italia - ha dichiarato ieri - possa, dato anche il consenso espresso, aiutare anche nel non interrompere, anzi, concludere positivamente la vicenda del contratto dei giornalisti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------BACIALLI "RE" DEL VENETO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' Luigi Bacialli il nuovo direttore de "Il Gazzettino". Subentra a Giulio Giustiniani e lascia la direzione de "Il Giornale di Vicenza". Diviso il consiglio di amministrazione della società proprietaria del quotidiano: tre consiglieri hanno votato a favore, due invece no. L'opposizione avrebbe voluto l'esperto Sergio Gervasutti alla direzione del quotidiano veneto. Bacialli, invece, risulta l'esponente di una parte degli industriali che sono vicini al giornale. Il presidente e amministratore delegato della società proprietaria del quotidiano, Luigino Rossi, ha riferito addirittura che il nuovo direttore è stato scelto "da una lista di 37 giornalisti. Il cambio nasce dal fatto che Giustiniani ha chiesto di lasciare per altri incarichi". Il comitato di redazione de "Il Gazzettino" sinora non ha commentato, dopo aver invece salutato Giustiniani, all'epoca della sua nomina, con qualche giorno di sciopero. Lo stesso Giustiniani continuerà a firmare degli editoriali per il quotidiano che è leader di vendite in Veneto. Bacialli, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe diventare direttore anche de "l'Arena", subentrando a Mino Allione tra qualche settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------CRISI A MESSINA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il "Corriere del Mezzogiorno", quotidiano di Messina, non è più in edicola. La decisione di sospendere le pubblicazioni è stata presa dalla Edi.Med., la società editrice che da quattro anni garantiva l'uscita del giornale. L'azionista di riferimento, Giovanni Vinci, avrebbe già avviato una trattativa per la cessione della testata ad alcuni imprenditori locali. Quindici i redattori impegnati nella realizzazione del giornale. Intanto, mentre continuano i preparativi per consentire il ritorno sul mercato de "l'Unità", i dipendenti delle redazioni di Bologna e Firenze, chiuse il 31 dicembre 1999, attendono ancora i soldi delle loro liquidazioni. Avevano fatto ricorso, chiedendo anche il pignoramento della testata e del finanziamento pubblico per ottenere gli oltre 4 miliardi di crediti vantati. Un intervento del capo del Dipartimento dell'editoria della Presidenza del Consiglio di ministri, il quale nell'ottobre scorso assicurò che i soldi del finanziamento pubblico sarebbero stati sbloccati «a giorni», li convinse a ritirare la loro richiesta. Dei soldi nessuna traccia, ancora adesso. E' per questo che la cinquantina di ex dipendenti de "l'Unità" ha deciso di scrivere al Presidente del Consiglio, ricevendo nuove rassicurazioni. Molti tra giornalisti e poligrafici hanno già annunciato che proseguiranno l'azione legale per il recupero dei loro crediti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt; troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:editoria@freehomepage.com"&gt;editoria@freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Informazione su Internet: le novità&lt;br /&gt;- Quotidiani: tutti i numeri delle vendite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2479965?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2479965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2479965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_02_18_archive.html#2479965' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2382215</id><published>2001-02-15T01:30:00.000-08:00</published><updated>2001-02-15T01:37:23.386-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 07/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) "Metro" primo senza vendere una copia &lt;br /&gt;2) Osservatorio sull'informazione in Sardegna&lt;br /&gt;3) Genova: convegno su scuola e informazione&lt;br /&gt;4) In edicola "Puntocom"&lt;br /&gt;5) Vicina la legge sull'editoria&lt;br /&gt;6) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 15 febbraio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------I NUMERI DI "METRO"----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' un autentico fenomeno. Il quotidiano "Metro", distribuito gratuitamente nelle metropolitane di Roma e Milano. L'editore, la società svedese "Metro International", ha raggiunto un risultato pubblicitario davvero da record: nel periodo luglio-dicembre 2000, infatti, si è registrata una raccolta di inserzioni superiore al 34% rispetto all'obiettivo indicato nelle previsioni dell'editore. L'edizione romana del giornale è stata, quindi, anche premiata dalla società svedese per aver raggiunto il miglior risultato del gruppo che distribuisce il quotidiano gratuito in 23 grandi città di 14 paesi. In Italia le copie diffuse ogni giorno sono circa 420mila, mentre la "Metro International" dichiara quattro milioni di lettori, che fanno di "Metro" il quinto giornale al mondo. A Milano è in distribuzione da ottobre scorso dove avrebbe dovuto combattere con il prodotto de "il Giornale", bloccato peraltro ai box da burocrazia ed esigenze dell'editore. Intanto, tre noti giornalisti economici hanno rilevato il controllo di "Borsa Sette", la società editrice di "Borsa e Finanza", il settimanale che faceva riferimento a Virgilio De Giovanni. Osvaldo De Paolini, vicedirettore del Giornale, il suo caporedattore economia Guido Rivolta e Ugo Bertone, capo della redazione milanese della Stampa, hanno ufficializzato ieri di aver rilevato la società ed anche il controllo di "Bluinvest", il sito che diffonde notizie a pagamento sui mercati finanziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------UN OSSERVATORIO SUI MEDIA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un osservatorio sull'informazione e le tematiche relative all'età evolutiva. E' l'iniziativa della Regione Sardegna che è stata presentata nei giorni scorsi. Nel mirino soprattutto la "Carta di Treviso" che, così come confermano le statistiche, non è stata neanche letta dal 70 per cento dei giornalisti italiani. Cifre commentate da Mario Petrina, presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti, proprio nel corso della presentazione dell'osservatorio. "Il documento - ha detto Petrina - dovrebbe già bastare per evitare la faciloneria di certi titoli o la banalità di molti articoli che riguardano i bambini. In questi tre anni, abbiamo avviato oltre cento procedimenti disciplinari che si sono comunque trasformati in censure ed avvertimenti". Petrina ha anche parlato della scelta di formare i nuovi giornalisti nelle scuole ed anche del notevole aumento di richieste di risarcimento (3500 miliardi di lire) a carico di giornalisti per articoli, titoli e commenti interpretati come offensivi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------GENOVA: A SCUOLA DI INFORMAZIONE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un incontro per parlare di scuola ed informazione. E proprio il mondo dell'editoria e la sua integrazione con quello della scuola è stato al centro del dibattito organizzato nei giorni scorsi dalla Fnsi e dall'Associazione ligure dei giornalisti. Ai magazzini del Cotone di Genova, lunedì scorso confronto tra giornalisti, insegnanti e studenti alla presenza del ministro della Pubblica Istruzione, Tullio De Mauro, oltre che di Gaetano Cuozzo, direttore regionale per l¹istruzione della Liguria, del direttore del Secolo XIX Antonio Di Rosa, del redattore capo di Rai Liguria Carlo Cerrato, del responsabile dell'edizione ligure di Repubblica, Franco Manzitti, e del redattore capo della Stampa Sandro Chiaramonti. Il titolo del convegno, "Quando la notizia fa scuola", è servito soprattutto per aprire il dibattito tra addetti ai lavori e studenti, facendo diventare il confronto un'occasione di dialogo tra quanti fanno dei giornali un'esperienza di servizio per i cittadini e chi chiede informazioni non soltanto strillate ma anche utili in ambito sociale. A concludere il dibattito, aperto dal segretario dell'Assostampa ligure Marcello Zinola e moderato dal segretario aggiunto Donatella Alfonso, sono stati Paolo Serventi Longhi e lo stesso ministro De Mauro. Proprio il responsabile del dicastero dell'istruzione, durante il dibattito, ha parlato dei metodi clientelari con cui veniva gestita la scuola, scatenando molte polemiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------IN EDICOLA "PUNTOCOM"----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' in edicola da questa settimana il nuovo quotidiano completamente dedicato alla comunicazione. "Puntocom", diretto da Marco Barbieri, ex responsabile dalla pagina dedicata ai media del Sole 24 Ore, si è presentato ai lettori di Milano e Roma per la prima volta. Si tratta di un tabloid dedicato quasi interamente al mondo dell'informazione multimediale. Quattro le sezioni in cui è diviso il giornale: una dedicata al web ed alle reti, un'altra ai media classici, poi spazio anche alla comunicazione d'impresa ed ai protagonisti del settore. "Puntocom" rappresenta un prodotto che si rivolge soprattutto agli addetti ai lavori e vuole raccontare fatti e personaggi dell'editoria e della comunicazione. Dodici pagine, cinque numeri alla settimana (dal martedì al sabato), il giornale costa duemila lire al numero ed ha fissato il suo break even intorno alle 7.000 copie. "Il nostro approccio è da cronisti, racconteremo fatti, prodotti e persone con un linguaggio lineare ma entrando dentro la notizia - ha dichiarato il direttore, Marco Barbieri, in una recente intervista ad "Affaritaliani" -. Il formato è agile e fresco, dodici pagine full color, leggibili con piacere in qualsiasi luogo. Lo venderemo anche in tutti gli aeroporti e in altri importanti luoghi di transito, per seguire anche i lettori in movimento, che nella comunicazione sono la maggioranza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------VICINA LA LEGGE SULL'EDITORIA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Diventa probabile un accordo tra i parlamentari per l'approvazione della nuova legge sull'editoria. Nei giorni scorsi, infatti, la maggioranza ha proposto la concessione della sede deliberante alla Commissione affari costituzionali del Senato sulla questione. Anche il centrodestra ha dato il via libera alla proposta. Recentemente, la Commissione cultura della Camera, anche in questo caso in sede deliberante, aveva approvato il testo che unificava numerosi disegni di legge di iniziativa parlamentare, oltre alla proposta del Governo che era stata elaborata dal dipartimento per l'editoria della Presidenza del Consiglio. In particolare, la nuova legge stabilisce i criteri per i finanziamenti a quotidiani e periodici, inserendo per la prima volta anche le norme per i quotidiani on-line.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com "&gt;http://www.editoria.freehomepage.com &lt;/a&gt;troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:webmaster@editoria.freehomepage.com"&gt;webmaster@editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Informazione su Internet: le novità&lt;br /&gt;- Quotidiani: tutti i numeri delle vendite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2382215?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2382215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2382215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_02_11_archive.html#2382215' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2292090</id><published>2001-02-08T03:00:00.000-08:00</published><updated>2001-02-08T03:05:30.960-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 06/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Contratto: trattative difficili&lt;br /&gt;2) Uffici stampa, via libera al regolamento&lt;br /&gt;3) "Libero" sbarca a Napoli&lt;br /&gt;4) Nuovo quotidiano in Puglia&lt;br /&gt;5) Grauso davanti al giudice&lt;br /&gt;6) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 8 febbraio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------CONTRATTO: NUOVE DIFFICOLTA'----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Trattative ancora difficili per il rinnovo del contratto dei giornalisti. La bagarre elettorale che si è scatenata in questi giorni, poi, non dovrebbe favorire un accordo. Troppi i politici (anche quelli impegnati in incarichi di governo) già in mischia per le candidature, quindi con poco spazio per trattative e mediazioni che, peraltro, sembrano assai complesse. La Fnsi, intanto, ha incontrato il sottosegretario al Lavoro, Ornella Piloni, con la quale "è stato concordato - è scritto in un comunicato della Federazione - di verificare la situazione del contratto dei giornalisti in incontri al Ministero che si svolgeranno la prossima settimana". Per il momento niente scioperi, anche se la situazione non dovrebbe sbloccarsi per la posizione della Fieg che non vuole più mediare su alcuni punti fondamentali del rinnovo contrattuale. Proprio per non aver aderito agli scioperi sul contratto, invece, è stato espulso dall'Associazione della Stampa dell'Emilia Romagna il giornalista Umberto Marchesini. Il Collegio dei Probiviri, dopo una lunga e accurata istruttoria, ha deciso di espellere Marchesini, in precedenza diffidato, per non avere aderito agli scioperi nazionali proclamati dalla Fnsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------PA: REGOLAMENTO PER UFFICI STAMPA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri il regolamento per l'accesso agli uffici stampa delle pubbliche amministrazioni. Un provvedimento che fa scattare così il completo funzionamento della legge 150, approvata lo scorso giugno con la collaborazione anche dell'opposizione. "Adesso la legge deve trovare piena attuazione in tutto il territorio nazionale - ha dichiarato Vannino Chiti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio -. Si apre così una nuova fase di applicazione che vede in prima fila le Regioni e gli Enti locali. Non consideriamo esaurito il nostro compito: continueremo ad impegnarci per l'applicazione diffusa dalla legge, ma abbiamo la soddisfazione di dire che il governo ha fatto la sua parte". A settembre scorso era già stata emanata la direttiva sulle iniziative di comunicazione istituzionale delle amministrazioni dello Stato mentre, la scorsa settimana, il Consiglio dei Ministri aveva approvato il regolamento per l'individuazione dei soggetti professionali esterni che possono concorrere alla realizzazione delle iniziative a carattere pubblicitario. Ancora ieri, la commissione cultura della Camera, in sede legislativa, ha varato la nuova legge di riforma dell'editoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"LIBERO" SBARCA A NAPOLI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le voci adesso sono state confermate dall'interessato: "Libero", il quotidiano di Vittorio Feltri, arriva a Napoli con un panino. A realizzarlo dovrebbe essere il team di "Dossier magazine", periodico diretto da Sergio De Gregorio. E' stato proprio il giornalista napoletano, già articolista di "Gente" e "Oggi", oltre che fondatore del nuovo "Avanti" e del "Giornale del Sud", a svelare l'accordo in un'intervista a "il Denaro", il settimanale economico diretto da Alfonso Ruffo (che sta per lanciare, tra l'altro, la sua iniziativa che porterà il giornale a diventare quotidiano). De Gregorio parla di una trattativa per l'edizione campana di "Libero": "C'è stato un pronunciamento positivo del consiglio di amministrazione - ha dichiarato - ma attendiamo una risposta". A realizzare le pagine del quotidiano milanese sarebbe la pattuglia di De Gregorio, formata attualmente da due giornalisti e da un praticante, che nel frattempo è impegnata nel confezionamento di "Dossiermagazine.it", un sito di informazione che offre aggiornamenti dalla Campania in tempo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------UN ALTRO QUOTIDIANO IN PUGLIA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un nuovo quotidiano in Puglia. Dopo le iniziative di "Repubblica" e "Corriere della Sera", è il "Roma" a sbarcare a Bari. Da martedì, infatti, è in edicola "Puglia d'Oggi" che viene venduto con il quotidiano napoletano. Sedici pagine dedicate alla regione, prima pagina a colori e quattro pagine nazionali: questa la formula del panino che ha la direzione editoriale di Paolo Messa. "Seguiamo con particolare interesse la realtà politica e culturale di centrodestra e del Polo delle Libertà - ha dichiarato Messa - ma il nostro giornale intende essere aperto e non chiuso in una logica di partito".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------GRAUSO DAVANTI AL GIUDICE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'udienza è fissata per oggi davanti al gup di Cagliari. In aula i protagonisti delle intercettazioni telefoniche all'epoca del caso Lombardini: Nichi Grauso, ex editore dell'Unione Sarda, il giornalista Claudio Cugusi ed il tecnico Giovanni Busia. Nei giorni scorsi, Cugusi e Busia hanno chiesto il rito abbreviato (la decisione verrà presa proprio oggi), mentre Grauso ha preferito proseguire nel processo ordinario. Oggi dovrebbe essere acquisito anche un dischetto che venne sequestrato nell'abitazione dell'ex editore sardo: il gup potrebbe disporne la decodifica, in quanto uno dei file non era risultato leggibile da parte degli esperti delle forze dell'ordine. I tre protagonisti del processo vengono accusati di aver installato, in una palazzina di proprietà di Grauso, un'apparecchiatura per l'intercettazione delle telefonate dai cellulari. Il pm sostiene che nel mirino delle intercettazioni ci fossero un politico diessino, il consigliere regionale Giancarlo Ghirra, ed alcuni giornalisti dell'Unione Sarda, proprio il quotidiano di cui era proprietario Grauso. Il tutto si inserirebbe nell'ambito delle indagini sul sequestro di Silvia Melis, nel quale lo stesso Grauso recitò un ruolo da protagonista, soprattutto nelle fasi della liberazione. Il pubblico ministero afferma che l'apparecchiatura serviva per ascoltare e registrare conversazioni telefoniche che venivano effettuate dalla sede dell'Unione Sarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com &lt;/a&gt;troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:webmaster@editoria.freehomepage.com"&gt;webmaster@editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Un osservatorio sui diritti dei minori&lt;br /&gt;- Quotidiani: tutti i numeri delle vendite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2292090?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2292090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2292090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_02_04_archive.html#2292090' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2200953</id><published>2001-02-01T02:33:00.000-08:00</published><updated>2001-02-01T02:37:33.670-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 05/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Rai, il tour di Zaccaria&lt;br /&gt;2) "Post", un tabloid per i romani&lt;br /&gt;3) Arrivano nuovi scioperi&lt;br /&gt;4) I numeri dell'informazione al Sud&lt;br /&gt;5) Periodico on-line per gli emigrati&lt;br /&gt;6) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 1 febbraio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------RAI: IL TOUR DI ZACCARIA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' polemica tra Ordine dei giornalisti e Rai sul concorso per l'assunzione di nuovi giornalisti nelle redazioni dei vari tigì. Petrina ha intenzione di fare ricorso, in quanto nel bando verrebbero richiesti dei requisiti (la laurea) non necessari invece per l'iscrizione all'Ordine. Intanto, il presidente della Rai, Roberto Zaccaria, è impegnato da qualche settimana in un tour che lo vede protagonista in tutte le sedi regionali. Di recente si è recato a Venezia, per incontrare la redazione del Tg regionale e gli impiegati della produzione. «Lo stato di salute dell'azienda non è dei migliori», ha spiegato ai&lt;br /&gt;redattori del telegiornale del Veneto che lo hanno ascoltato per oltre un'ora. Zaccaria è in giro per l'Italia nel tentativo di rilanciare l'informazione della Rai, attualmente in difficoltà così come i programmi di intrattenimento delle reti pubbliche. L'effetto "Grande fratello", insomma, sta notevolmente preoccupando i vertici dell'ente radiotelevisivo, soprattutto alla vigilia della competizione elettorale. Parlando a Palazzo Labia, storica sede della Rai a Venezia, Zaccaria ha sottolineato l'importanza di produrre "materiale innovativo: dobbiamo tentare di innovare e di sperimentare di più perché ce lo impone il mercato". Il presidente, che è anche docente universitario, ha ribadito ai giornalisti veneti l'importanza delle sedi regionali che, proprio nel Nord Est, producono un nuovo appuntamento informativo che sta ottenendo grandi risultati di ascolto. "Vorrei che chi critica la Rai per quello che potrebbe fare in più - ha ad un certo punto affermato Zaccaria nel parlare ai redattori -, avesse la bontà di conoscere le cose che già facciamo e che prima non c'erano. Abbiamo realizzato un piano sulla nuova Raitre che è quanto di più ambizioso potevamo pensare con le compatibilità aziendali e che prevede quasi sei ore di programmi informativi, più 50 minuti di programmi regionali. Oltre a Nordest, l'edizione del Tg3 delle 12 è la migliore che potevamo pensare». Zaccaria si è poi recato nella sede di Trieste e sta proseguendo in questi incontri con le redazioni delle sedi regionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------TABLOID PER I ROMANI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un nuovo quotidiano in edicola per i lettori romani. E' Post, quotidiano tabloid "per chi non legge i giornali". Questo lo slogan dell'editore Berhouz Moini, industriale di origini iraniane che controlla al 90% una società costituita di recente e di cui fa parte, con una partecipazione del 10%, anche l'avvocato Daniele Costi. Colore in prima, 12 pagine di cronaca della Capitale e 36 nazionali, molte foto ed un punto di pareggio a quota 22.000 copie: queste le caratteristiche principali del quotidiano che sarà in edicola dal 14 febbraio prossimo. Pubblicità nazionale affidata alla Gep, Gruppo Europeo Pubblicità, mentre per la locale la concessionaria sarà Download. Intanto, il lancio di "Venti minuti", il quotidiano gratuito che "il Giornale" avrebbe dovuto distribuire nella metropolitana milanese, sta rallentando. Voci vorrebbero addirittura naufragata l'iniziativa, anche a causa del ritardo con cui l'Antitrust sta valutando la situazione della società editrice del giornale. L'autorità di controllo, infatti, ha aperto un'istruttoria sulla proprietà del quotidiano che avrebbe la sede fuori dal territorio dell'Unione europea (la "Twenty Minutes", partner nell'operazione de "il Giornale", è norvegese) ma non si è ancora espressa sulla questione. Nel frattempo, è diventato particolarmente seguito "Metro", il quotidiano che viene distribuito gratis all'esterno delle stazioni della metropolitana milanese, e che era stato in gara con "Venti minuti" per l'appalto nei locali della ferrovia cittadina di Milano, venendo escluso proprio dall'offerta de "il Giornale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------IN ARRIVO NUOVI SCIOPERI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La Fnsi alza di nuovo la voce e denuncia la latitanza degli editori al tavolo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei giornalisti. "L'attuale silenzio degli editori sul rinnovo del contratto - spiega una nota della Federazione della Stampa - impone alla categoria di tornare a mobilitarsi e di scioperare per difendere le tutele e l'autonomia della nostra professione". La segreteria del sindacato si riunirà per decidere le giornate di sciopero (quelle non fatte a Natale per l'accordo tra Fieg e Fnsi, peraltro poi saltato). La Federazione richiama all'attenzione anche i Cdr di tutti i giornali e le redazioni, chiedendo lo stato di agitazione, il blocco del confronto con gli editori ed il rispetto rigoroso delle norme dell'attuale contratto di lavoro. Probabile anche un'iniziativa nazionale che si dovrebbe svolgere a Roma per coinvolgere la gente sulle problematiche della categoria. Nel dibattito è intervenuto anche il segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi, che ha ammonito il Parlamento alla vigilia della discussione della nuova legge sull'editoria, ricordando che tutti gli editori "sono impegnati nella vertenza contrattuale con l'obiettivo di distruggere il sistema di regole del rapporto di lavoro dei giornalisti. In questo quadro, le istituzioni dovrebbero ponderare sulla opportunità di concedere nuove agevolazioni creditizie a simili imprenditori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------L'INFORMAZIONE AL SUD----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' al quarto numero il trimestrale "Comunicando, Osservatorio sull'informazione nel Sud". La rivista offre una panoramica particolarmente interessante dell'editoria nel Meridione con articoli che riguardano anche la società ed il costume. Filippo Veltri, in ''Quel Sud che non viene mai raccontato'', scrive sulla ''informazione disinformante'', che penalizza, quando non distorce del tutto, dall'alluvione di Soverato ai fatti di sangue, l'idea e l'immagine del Mezzogiorno. Il tema particolare scelto questa volta dalla rivista riguarda le donne:  ''Il secondo sesso del giornalismo calabrese'' di Concetta Guido  e ''Direttrice in camicia nera'', dedicato,  quest'ultimo articolo, a Dora Scerbo, primo direttore donna nella storia della stampa della regione dello Stretto. Spazio anche a "Le corazzate dell'informazione alla conquista della Puglia", un servizio di Angelo Rossano che racconta la terra di quotidiani del momento, la regione pugliese appunto, dove hanno aperto le redazioni Repubblica e Corriere della sera. Il periodico, nelle sue cento pagine, prosegue così il discorso sul rapporto tra media e territorio, tecnologia, istanze sociali e professionali, nuove realtà, pregi e difetti di piccole e grandi imprese editoriali.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------PERIODICO PER EMIGRATI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un quindicinale per i napoletani all'estero. E' l'idea di quattro giornalisti napoletani che hanno pubblicato on-line "Napolimia.net" (all'indirizzo &lt;a href="http://www.napolimia.net"&gt;http://www.napolimia.net&lt;/a&gt;), periodico che si occupa dei fatti più importanti del capoluogo partenopeo, commentando situazioni e personaggi per quanti si trovano lontani da Napoli. Nel numero zero, attualmente disponibile sulla Rete, si può leggere l’intervista a una ricercatrice partenopea che ha trovato spazio e riconoscimenti in Svizzera, e una serie di foto storiche del Maschio Angioino negli anni Trenta. Intenzione della redazione è quella di far comunicare i napoletani che risiedono all'estero, mediante un forum virtuale aperto ai commenti sui fatti più importanti che riguardano il capoluogo campano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com "&gt;http://www.editoria.freehomepage.com &lt;/a&gt;troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:webmaster@editoria.freehomepage.com"&gt;webmaster@editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Un osservatorio sui diritti dei minori&lt;br /&gt;- Quotidiani: tutti i numeri delle vendite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2200953?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2200953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2200953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_01_28_archive.html#2200953' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2114099</id><published>2001-01-25T02:57:00.000-08:00</published><updated>2001-01-25T02:57:36.666-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 04/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Kataweb sbarca a Napoli&lt;br /&gt;2) "l'Unità" torna in edicola per le elezioni&lt;br /&gt;3) Abruzzo: la Regione apre un canale tv&lt;br /&gt;4) Un corso di giornalismo economico&lt;br /&gt;5) L'Espresso acquisisce una radio di Budapest&lt;br /&gt;6) "Editoria" ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 25 gennaio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------KATAWEB SBARCA A NAPOLI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La conferma è venuta dalla Regione Campania. E' della settimana scorsa, infatti, la firma dell'intesa tra l'ente presieduto da Antonio Bassolino ed il gruppo Espresso-La Repubblica per la realizzazione di sedi per la formazione nel settore dell'Information Communication Technology. In questo modo, Kataweb sbarca anche a Napoli, inserendosi nel mercato dell'E-business al Sud. L'intesa è stata siglata da Luigi Nicolais, assessore regionale all'Innovazione tecnologica e Nuova economia, e da Paolo Dal Pino, amministratore delegato di Kataweb spa. L'intenzione del gruppo Espresso-La Repubblica è quello di insediarsi a Napoli con una sede in grado di produrre informazione multimediale (per Internet e per i canali digitali monotematici) e capace anche di formare nuove professionalità nel settore informatico. In particolare, il protocollo firmato a Roma stabilisce che la Regione Campania assisterà Kataweb nell'individuare strumenti di finanza agevolata al fine di promuovere iniziative e progetti locali in grado di amplificare e capitalizzare gli investimenti effettuati, oltre ad utilizzare competenze e risorse locali per individuare, nell'ambito delle iniziative in corso, nuovi filoni di intervento attraverso i quali sperimentare modelli tecnologici e di E-business con particolare riferimento all'E-government. L'obiettivo è quello di cablare Napoli ed il comprensorio metropolitano, offrendo servizi on-line esclusivi in collaborazione con gli enti locali, attraverso dei portali i cui contenuti verrebbero affidati alla holding del gruppo Espresso-La Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"L'UNITA'" PER LE ELEZIONI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I nuovi editori de "l'Unità" hanno subito parlato di campagna elettorale. Lo ha fatto proprio Dalai, qualche minuto dopo l'ufficializzazione dell'accordo per la cessione della testata alla "Nuova iniziativa editoriale". Raggiunto l'accordo anche per il direttore, Furio Colombo, e per il suo braccio destro, Antonio Padellaro, oltre che per redattori e poligrafici. Il movimento di denaro relativo all'operazione è di circa trenta miliardi di lire. Soddisfatto anche Walter Veltroni, che ha sottolineato come "l'Unità tornerà in edicola, come ci eravamo impegnati a fare, e sarà un grande giornale della sinistra". A congelare il passaggio della testata erano, a detta di Dalai, proprio i debiti non pagati dai Ds. "Sostanzialmente non è cambiato nulla - ha anche precisato il nuovo proprietario de "l'Unità" - ma ora abbiamo le garanzie che la liquidazione si può fare. I soci hanno onorato il loro impegno, i Ds il loro". Nei giorni scorsi si è riunita anche l'assemblea dei redattori e dei poligrafici: "A questo punto - ha spiegato Umberto De Giovannangeli del Cdr - attendiamo una convocazione al ministero del Lavoro. Vogliamo verificare una serie di questioni, come la garanzia del pagamento della terza rata degli arretrati". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------TV PUBBLICA IN ABRUZZO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Diventerà il primo canale satellitare di un ente locale. E' questa l'intenzione del presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Pace, che vuole realizzare una emittente televisiva regionale via satellite. Una prima delibera che stanzia un miliardo e mezzo è già stata approvata, mentre nel bilancio di quest'anno sono previsti altri cinque miliardi. Il tutto come "spese per il servizio stampa e informazione", un capitolo inserito proprio di recente nei libri contabili della Regione. "Ho pensato al progetto della televisione regionale - ha spiegato Pace al "Sole 24 ore" - per collegare l'Abruzzo con il mondo che ci appartiene, che è quello degli abruzzesi all'estero. Non si tratterà però di un mezzo di divulgazione delle solite veline, resterà invece a disposizione di tutti i consiglieri regionali e delle altre istituzioni locali". Una iniziativa simile è stata presa anche dalla Regione Piemonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------UN CORSO DI GIORNALISMO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un corso di alta formazione per nuovi operatori dell'informazione. Lo organizza il settimanale napoletano "Il Denaro" ricordando Orazio Mazzoni, già direttore de "Il Mattino" e fondatore de "Il Giornale di Napoli". L'iniziativa, che è un corso di giornalismo economico, verrà presentata lunedì prossimo, 29 gennaio, alle ore 10 presso la sala conferenze del periodico diretto da Alfonso Ruffo (piazza dei Martiri 58 a Napoli). Prenderanno parte all'incontro con la stampa Adriano Giannola, presidente dell'Istituto Banco di Napoli, Clelia Mazzoni, presidente del Denaro Ricerche &amp; Formazione, Vittorio Paravia, presidente della Fondazione Genovesi-Sdoa di Salerno, ed il presidente della Fondazione Carisal, Pasquale Lucio Scandizzo. A moderare lo stesso Ruffo che illustrerà anche i contenuti dello stage in giornalismo economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------NUOVA RADIO PER L'ESPRESSO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nuova acquisizione per il gruppo Espresso-La Repubblica. La controllata Elemedia, infatti, ha acquisito la proprietà della società ungherese DL-AMS, titolare dell'emittente radiofonica "92,9 Star Radio". La stazione radio è una delle più ascoltate a Budapest ed era di proprietà delle società tedesche Arbo e Drb che l'hanno ceduta per tre milioni di marchi. Elemedia è già titolare di Radio DeeJay, Radio Capital e Italia Radio. Intanto, cinque emittenti televisive della Campania hanno registrato un consorzio per realizzare un telegiornale regionale. Le emittenti interessate hanno sede nei cinque capoluoghi:  Cds Tv (Benevento), Telenostra (Avellino), TV Luna  (Caserta), Tv Oggi Salerno (Salerno) e Televomero (Napoli). Alle 20.10 ed alle  23, le cinque emittenti irradieranno, via&lt;br /&gt;satellite, un unico telegiornale regionale, con servizi giornalistici provenienti dalle varie province. Il consorzio ha anche intenzione di produrre programmi di attualità da trasmettere in tutta la Campania. "L'idea - ha dichiarato Giuseppe Carbone, editore di Cds Tv - è quella di ampliare i nostri servizi all'utenza e fornire alla  popolazione della Campania un telegiornale capace di fotografare  omogeneamente le realtà locali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------"EDITORIA" HA UN SITO----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com"&gt;http://www.editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt;troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:webmaster@editoria.freehomepage.com"&gt;webmaster@editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Rai: Zaccaria tra concorso bocciato e veleni&lt;br /&gt;- Quotidiani: tutti i numeri delle vendite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2114099?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2114099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2114099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_01_21_archive.html#2114099' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-2020267</id><published>2001-01-18T03:58:00.000-08:00</published><updated>2001-01-18T03:58:11.806-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 03/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Editoria da oggi ha un sito tutto suo&lt;br /&gt;2) Scuolabus e veleni su "l'Arena": sospesi due giornalisti&lt;br /&gt;3) Contratto, trattativa Fieg-Fnsi congelata&lt;br /&gt;4) L'Aquila: giornalista diffamato e risarcito&lt;br /&gt;5) Internet, Exibart apre in Sardegna&lt;br /&gt;6) Un portale per le donne&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 18 gennaio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------UN SITO PER "EDITORIA"----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da oggi Editoria ha un sito tutto suo. In questo modo sarà possibile abbonarsi e consultare tutti i numeri del nostro periodico on-line. All'indirizzo &lt;a href="http://www.editoria.freehomepage.com "&gt;http://www.editoria.freehomepage.com &lt;/a&gt;troverete anche numerosi servizi aperti ai navigatori ed agli addetti ai lavori: una bacheca elettronica dove inserire le proprie comunicazioni e gli annunci personali, uno spazio per i comunicati stampa del settore ed uno per le iniziative sindacali dei Cdr e delle associazioni locali. Il sito è ancora in fase di allestimento ed i navigatori potranno contribuire con i loro suggerimenti all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:webmaster@editoria.freehomepage.com"&gt;webmaster@editoria.freehomepage.com&lt;/a&gt;. Numerose le iniziative che verranno realizzate da questo sito che vuole offrire ai lettori della newsletter un servizio maggiormente completo e sempre più vicino alla esigenze degli abbonati. Il sito verrà reso disponibile dalle 18 di questo pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;-------------------SCUOLABUS E VELENI SU "L'ARENA"--------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Doveva essere una normale gara d'appalto per il servizio di scuolabus. Invece a Zevio, un comune poco distante da Verona, è scoppiata una bagarre che vede come protagonista anche il quotidiano "l'Arena". Una ditta salernitana, di cui è titolare Alfiero Guidetti, era risultata vincitrice dell'appalto dopo la rinuncia del primo classificato nella graduatoria. Pronto ad entrare in servizio con 40 bus, Guidetti si è trovato però citato in bella evidenza in un paio di articoli, pubblicati dopo qualche giorno su "l'Arena", il quotidiano di Verona. Nel pezzo principale, la ditta salernitana veniva descritta come "indagata dai carabinieri per falso e turbativa d'asta". Una circostanza risultata poi infondata, almeno secondo i legali dell'imprenditore. Nella stessa pagina, poi, un lungo articolo da Zevio sottolineava come i genitori avrebbero accompagnato personalmente i figli a scuola per protestare contro la ditta vincitrice della gara, chiedendo il ritorno dei bus di proprietà del veronese Bruno Danesi, gestore insieme al figlio di due ditte che pure avevano partecipato alla gara d'appalto, senza risultare idonee. I Danesi avevano fatto anche ricorso al Tar che, però, aveva rigettato il ricorso motivando con una "inammissibilità per carenza d'interesse". A questo punto, Guidetti ha denunciato il sindaco di Zevio, Maria Luisa Tezza, il direttore de "l'Arena", Mino Allione, ed il giornalista Pietro Taddei, i quali non avrebbero pubblicato la smentita dopo la decisione del tribunale amministrativo regionale. L'Ordine, intanto, ha sospeso i due giornalisti in attesa della pronuncia della magistratura. Proprio in questi giorni, infatti, il Tar di Venezia dovrebbe esprimersi sulla questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------BRACCIO DI FERRO FIEG-FNSI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lettere e precisazioni ma niente dialogo. E' in una fase di stallo la trattativa tra Fieg e Fnsi per il rinnovo del contratto di categoria. Difficile interpretare la situazione, anche perché le parti proseguono il braccio di ferro tra incertezze e polemiche. Qualche settimana fa, l'accordo sembrava ormai raggiunto. Scioperi sospesi e bozza già pronta ed elaborata. Invece, ora tutto è nuovamente in alto mare. La Fieg, in una nota, ha affermato che proprio il ''passo avanti'' attribuitole (la rinuncia all'applicazione del contratto a termine per i capi), doveva considerarsi "la diretta conseguenza di una intesa complessiva per la chiusura del contratto, già raggiunta il 21 dicembre scorso, così come la revoca degli scioperi da parte del sindacato dei giornalisti". Secondo Serventi Longhi, invece, in quella sede si era soltanto raggiunto un accordo sulla questione dei capi e non su tutto il resto. Intanto, resta complessa la situazione de "l'Unità". Stallo nella vertenza per la cessione della testata dai liquidatori ai nuovi proprietari. Sulla questione, nel prossimo numero di Rinascita della Sinistra, interviene l'ex direttore, Giuseppe Caldarola, secondo il quale "se la trattativa non dovesse andare in porto, toccherà ai giornalisti del quotidiano prendere in mano la situazione per restituire l'Unità alla sinistra e ai suoi lettori". Difficoltà e polemiche anche tra i consiglieri dell'Associazione napoletana della Stampa, peraltro sfrattata anche dalla sua sede storica del Circolo nella Villa comunale di Napoli. Si sono dimessi dal consiglio direttivo, infatti, Franco Mancusi e Carlo Verna i quali, in un comunicato, hanno evidenziato «l'insostenibile stato di paralisi» dell'organismo sindacale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;------------------GIORNALISTA DIFFAMATO E RISARCITO-------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Era stato insultato durante un Consiglio comunale. E ora il giudice unico gli ha dato ragione. Condannato per diffamazione un consigliere comunale de L'Aquila, Marco Fanfani di Forza Italia, che durante una seduta dell'assise municipale, quella del 24 febbraio 1998, ebbe modo di apostrofare, in modo definito dal giudice "oltraggioso", il giornalista Stefano Tamburini, all'epoca caposervizio della redazione aquilana del "Centro". In particolare, Fanfani chiamò "teppista" il cronista, aggiungendo che Tamburini si era reso protagonista di alcuni articoli su di un presunto scandalo alla Regione Abruzzo scritti "con furore contro i presunti corrotti, sollecitando inchieste e anticipando liste di colpevoli da colpire in puro stile giornalistico ruandese": L'esponente forzista aveva anche sottolineato che "in Ruanda i giornalisti affidano agli squadroni della morte le liste dei nemici da colpire". Affermazioni pubbliche che, secondo il giudice, costringeranno Fanfani a corrispondere un risarcimento dei danni civili di otto milioni di lire a Tamburini ed al pagamento di un milione di multa e delle spese processuali. Il consigliere comunale ha già annunciato che proporrà appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------EXIBART APRE IN SARDEGNA----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Una nuova iniziativa editoriale di Exibart, il portale dedicato all'arte. Il sito aperto in questi giorni si occuperà di seguire gli eventi e le mostre in tutta la Sardegna. Attenzione anche alle gallerie private ed agli artisti emergenti dell'Isola. La redazione sarà curata da Roberta Vanali. Subito un'anteprima on-line sulla "Collezione Ingrao" che sarà presentata il 27 Gennaio a Roma e che troverà posto nei locali della Galleria Comunale di Cagliari. In questo modo Exibart allarga ancora le sue maglie nel sud Italia. Dopo le redazioni di Napoli e di Palermo, la redazione cagliaritana, come sottolinea un comunicato dell'editore, "vuole dimostrare la vivacità della vita culturale italiana anche lontano dai grandi circuiti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------UN PORTALE PER LE DONNE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' in linea un nuovo magazine interamente dedicato alle donne. Lo produce Axnet e si trova all'indirizzo &lt;a href="http://www.donnalife.it "&gt;http://www.donnalife.it &lt;/a&gt;dove è possibile consultare le dieci sezioni, aggiornate tre volte a settimana. Una striscia quotidiana, invece, verrà ogni giorno dedicata ad una donna, famosa o no, che sarà legata ad un fatto di cronaca di quella specifica giornata. La redazione è composta da una dozzina di ragazze, giovani giornaliste, ricercatrici, esperte di internet, grafiche web, stagiste. L'immagine grafica del sito sarà particolarmente curata, di una certa eleganza, con una particolare attenzione all'accostamento cromatico come si conviene ad un magazine editoriale di prestigio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Internet: nuovi siti di informazione&lt;br /&gt;- Quotidiani: tutti i numeri delle vendite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-2020267?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2020267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/2020267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_01_14_archive.html#2020267' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-1984639</id><published>2001-01-15T14:46:00.000-08:00</published><updated>2001-01-15T14:50:04.706-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 02/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) "l'Unità" e "Il Tempo" nella bufera&lt;br /&gt;2) Il "Secolo XIX" anche di lunedì&lt;br /&gt;3) Finanziamenti alle coop: ecco cosa fare&lt;br /&gt;4) "Il Mattino" sbarca a Milano&lt;br /&gt;5) Fermenti quotidiani in Irpinia&lt;br /&gt;6) "Erasmo" festeggia i suoi primi dodici mesi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 11 gennaio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;-----------------"L'UNITA'" E "IL TEMPO" NELLA BUFERA-----------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I giornalisti ed i poligrafici de "l'Unità" per il momento non porteranno davanti ai giudici la questione del loro giornale. E' quanto emerge da una nota del segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi, che ha preso posizione all'indomani dell'ennesima scadenza non rispettata del tutto da nuovi e vecchi proprietari del quotidiano. "Le dichiarazioni del dr. Dalai e del prof. Manzella - ha dichiarato Serventi Longhi - aprono di nuovo una prospettiva positiva per la conclusione della trattativa per la cessione de "l'Unità'' alla nuova società editrice''. "Il sindacato dei giornalisti, ovviamente, non sottovaluta la possibilità concreta di una ripresa delle pubblicazioni e, quindi, del mantenimento degli impegni occupazionali di Dalai - si legge ancora nella nota -. Resta la violazione delle intese di ottobre per il pagamento delle spettanze, non essendo stata pagata la terza rata. Attendiamo su questo punto un immediato chiarimento del comitato dei liquidatori". Bufera anche a "Il Tempo", dove era scattato il trasferimento di un membro del comitato di redazione. La magistratura del lavoro, però, ha sospeso il provvedimento, reintegrando il redattore nelle sue mansioni. Anche in questo caso è arrivato puntuale il commento della Fnsi: "La sentenza deve far riflettere Domenico Bonifaci rispetto ad una vertenza che sarà al centro nei prossimi giorni di un nuovo confronto al Ministero del Lavoro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;--------------------"SECOLO XIX" ANCHE DI LUNEDI'--------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' partito il numero del lunedì del "Secolo XIX". L'editore ha voluto due fascicoli per irrompere sul mercato ed ha affidato a cinquanta giornalisti il confezionamento delle pagine. Le prime 24 sono dedicate all'attualità ed alla cronaca, le altre 24 invece allo sport. Il direttore, Antonio Di Rosa, ha affidato l'organizzazione del numero a Nino Pirito, famoso per le sue corrispondenze dal Festival di Sanremo del quale recensisce da ormai parecchio tempo. Numerose le rubriche inserite nel fascicolo sportivo. La tiratura del primo numero, andato in edicola lunedì scorso con la ripresa dei campionati di calcio, è stata di circa duecentomila copie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------COOP: ECCO COSA FARE----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I tagli alla stampa previsti dalla nuova Finanziaria stanno scatenando la bagarre. Di recente, il "Sole 24 ore" ha pubblicato un lungo articolo con il quale si faceva il punto della situazione, tentando di dare anche qualche consiglio ai giornali che dovranno fare a meno dei soldi dello Stato. A dire il vero, la soluzione per queste iniziative c'è già: se la testata diventa una cooperativa, infatti, i fondi arriveranno lo stesso anche se da un'altra parte. Secondo il "Sole 24 ore" saranno sei le pubblicazioni che dovrebbero continuare a riscuotere i finanziamenti governativi, in quanto continuano a rispondere ai requisiti previsti dalla legge. Queste alcune cifre, riferite al 1998: i finanziamenti per i giornali di partito erano stati pari a 80 miliardi, mentre quasi il doppio erano andati alle cooperative ed agli enti no profit. E' evidente, quindi, che per le coop si possono ipotizzare sovvenzioni almeno sostanziose quanto le altre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;---------------------"IL MATTINO" SBARCA A MILANO---------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Summit segreto in un noto albergo di Napoli tra i vertici de "Il Mattino" per decidere le nuove strategie del quotidiano del gruppo Caltagirone. Alla riunione erano presenti tutti i capi dei settori, i dirigenti dell'ufficio centrale ed i responsabili delle redazioni distaccate. A tutti il direttore, Paolo Gambescia, ha indicato la possibilità di potenziare i servizi locali con la riapertura di alcuni presidi redazionali nella provincia di Napoli (le redazioni di Castellammare e Nola sembrano già in allestimento). Lo stesso Gambescia, però, ha messo sul tavolo anche la possibilità di un investimento dell'editore verso Nord. "Il Mattino" avrebbe intenzione di entrare sul mercato milanese con un'edizione tutta nuova e più ricca di contenuti nazionali ed economici. Un'operazione voluta da Caltagirone che ritiene la presenza a Milano un elemento fondamentale per il rilancio del giornale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;--------------------FERMENTI QUOTIDIANI IN IRPINIA--------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Grande fermento nel mondo dell'editoria in Irpinia. Mentre l'edizione locale de "Il Mattino" non fa registrare risultati entusiasmanti, un altro quotidiano potrebbe iniziare le sue pubblicazioni tra qualche settimana. Il direttore sarebbe Norberto Vitale (nel frattempo nominato membro della commissione radiotelevisiva della Regione Campania) che avrebbe proposto ad uomini molto vicini a Ciriaco De Mita di finanziare un giornale composto da quattro pagine. Un "Foglio" come quello di Giuliano Ferrara, completamente dedicato alla politica ed all'attualità di Avellino e provincia. Probabile anche un'altra iniziativa quotidiana, che verrebbe realizzata da alcuni fuoriusciti de "Il Mattino". Panino all'orizzonte, invece, per "Otto pagine" diretto da Federico Festa. "La Stampa" avrebbe proposto all'editore irpino di realizzare un abbinamento in edicola per almeno tre mesi. Il giornale piemontese potrebbe addirittura entrare al 51 per cento nell'azienda che gestisce "Otto pagine". In provincia di Avellino viene pubblicato anche un altro quotidiano, diretto da Gianni Festa (ex de "Il Mattino").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;--------------------"ERASMO" FESTEGGIA IN EDICOLA--------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' un numero importante quello in vendita da sabato di "Erasmo", il quotidiano italiano per bambini. Diretto da Filippo Gaudenzi, volto noto del Tg1, il giornale celebra infatti i suoi primi dodici mesi nelle edicole. Per ricordare la prima uscita, "Erasmo" proporrà un numero speciale a 24 pagine con una riproduzione di quanto proposto ai lettori il 15 gennaio di un anno fa. Nel numero in edicola oggi, invece, "Erasmo" pubblica "C'era una volta il Corriere. La favola del quotidiano che è cresciuto con il suo Paese", un lungo articolo dedicato al Corsera. Scattano anche due nuove rubriche, un corso d'inglese ed uno di filosofie orientali. Il giornale, secondo l'editore, la Emmeffe Editoriale Charta, diffonde 150mila copie nei giorni feriali e 200mila circa la domenica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Internet: nuovi siti di informazione&lt;br /&gt;- Quotidiani: tutti i numeri delle vendite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-1984639?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/1984639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/1984639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_01_14_archive.html#1984639' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1977787.post-1977837</id><published>2001-01-15T03:55:00.000-08:00</published><updated>2001-01-15T04:24:25.006-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>----------------------EDITORIA, numero 01/2001-------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I titoli di questa settimana:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Ancora crisi a "l'Unità"&lt;br /&gt;2) "il Denaro" diventa quotidiano economico&lt;br /&gt;3) Perché "Repubblica" sbarca in Sardegna&lt;br /&gt;4) Testate on-line nella Finanziaria&lt;br /&gt;5) Nuove norme per i pubblicisti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 4 gennaio 2001&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**********AUGURI DI FELICE ANNO NUOVO**********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------CRISI A "L'UNITA'"----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' ancora crisi a "l'Unità". La testata dell'ex organo ufficiale dei comunisti italiani non è ancora stata acquistata da Alessandro Dalai ed i suoi soci, a causa dei debiti della precedente gestione (pari a 80 miliardi). Di fatto, la trattativa per la cessione del giornale ai nuovi proprietari si è bloccata, mentre i giornalisti ed i poligrafici denunciano il mancato rispetto degli accordi firmati il 7 ottobre scorso con i liquidatori. Ai dipendenti, infatti, non è stato versato quanto dovuto entro il 30 dicembre scorso e, per questo, redattori e tipografi hanno deciso di mettere la questione nelle mani degli avvocati. Secondo il Cdr del quotidiano "è palese la violazione dell'accordo firmato il 7 ottobre scorso. La trattativa sembra essere entrata in una strada molto difficile". I liquidatori, dal canto loro, dichiarano che "la situazione non è poi così difficile. Si tratta soltanto di qualche ritardo". In attesa, invece, Dalai ed i suoi soci che non hanno alcuna intenzione di rilevare la testata con tutti i debiti. C'è anche la Banca di Roma in gioco con i suoi trenta miliardi che servirebbero alla ricapitalizzazione della iniziativa editoriale. Ma l'istituto di credito pretende che i liquidatori rispettino le scadenze che erano state concordate. In campo è sceso pure Paolo Serventi Longhi, segretario della Federazione della stampa, che ha anche indicato ai giornalisti di proporre, qualora entro il 10 gennaio non si arrivasse ad una soluzione negoziata, l'istanza di fallimento o il sequestro cautelativo dei contributi statali che vengono erogati a favore dell'editoria nazionale. Proprio tra sei giorni, infatti, si riuniranno i nuovi soci per decidere cosa fare della testata in liquidazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;--------------------"IL DENARO" DIVENTA QUOTIDIANO--------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' una voce particolarmente insistente, anche se ha sinora poche conferme. Un nuovo quotidiano economico, il primo al Sud. E' "il Denaro", il settimanale diretto da Alfonso Ruffo che verrebbe portato in edicola ogni giorno tranne il lunedì. Il giovane direttore del periodico pensava da tempo di rendere quotidiano il proprio prodotto ed ora, dopo numerosi colloqui con i partner istituzionali e con quelli editoriali, avrebbe deciso di lanciare il giornale e farlo diventare quotidiano. "il Denaro" è il più qualificato settimanale economico meridionale ed ha un comitato scientifico (composto da Antonio Di Raimondo, Massimo Lo Cicero, Clelia Mazzoni, Andrea Rea, Antonio Ricciardi, Pasquale Lucio Scandizzo) di tutto rispetto. Attualmente viene portato in edicola ogni sabato ed è diffuso in tutta la Campania, parte del Lazio, della Calabria e della Basilicata. La tiratura iniziale del quotidiano, invece, verrebbe puntata soprattutto nei cinque capoluoghi della Campania, dove verrà lanciata anche una campagna di abbonamenti mirata per enti, istituzioni ed aziende. Ruffo è il fondatore de "il Denaro" ed è stato il responsabile delle pagine di economia de "Il Giornale di Napoli" all'epoca di Orazio Mazzoni. La sua redazione è composta da otto giornalisti che si occupano anche delle iniziative speciali e degli inserti dedicati alle professioni ed ai commercianti. Verrà mantenuto l'attuale formato (leggermente più piccolo del tabloid) e la stampa che è gestita dalla "Graphic Processing" di Napoli. Interessante anche il sito Internet del giornale (&lt;a href="http://www.denaro.it"&gt;http://www.denaro.it&lt;/a&gt;) che offre un ampio database con tutti gli articoli pubblicati dal periodico. "il Denaro" dovrebbe uscire in abbinata promozionale per tre mesi, nella fase di lancio dell'iniziativa quotidiana, con un altro quotidiano provinciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;-------------------PERCHE' "REPUBBLICA" A CAGLIARI--------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lo sbarco di "Repubblica" in Sardegna è la prima risposta del gruppo Espresso all'Unione Sarda. Già da qualche tempo, del resto, i vertici dell'editoriale avevano predisposto alcune manovre di rafforzamento della presenza della "Nuova Sardegna" anche nelle zone dell'isola dove tradizionalmente il quotidiano, diretto da Livio Liuzzi, risultava meno venduto rispetto all'ex giornale di Grauso. I risultati ottenuti dall'Unione, però, continuano ad essere eccellenti ed è anche per questo che "Repubblica" ha deciso di aprire a Cagliari con una redazione composta da quattro persone più un responsabile. La sinergia tra le pagine locali ed il quotidiano di Sassari, secondo gli esperti dell'Espresso, dovrebbe contribuire ad abbassare le vendite del giornale che ha sede a Cagliari. Proprio di recente, "l'Espresso" aveva pubblicato alcune indiscrezioni (riprese poi in un articolo anche dalla "Nuova Sardegna") sulla gestione che l'editore Sergio Zuncheddu sta utilizzando all'Unione. Nell'articolo si parla di "gioco delle scatole cinesi per non restituire i miliardi ricevuti dallo Stato". Numerosi i riferimenti all'operazione che Zuncheddu starebbe cercando di fare per quotare in borsa la sua azienda, l'E-Unione, che nel frattempo ha goduto di contributi statali per 18 miliardi. La legge prevede questi soldi per imprese in crisi che non potranno dividere utili per dieci anni: circostanza, questa, incompatibile invece con la quotazione in borsa. Da qui il piano di Zuncheddu che, secondo "l'Espresso", farebbe arrivare i dividendi da altre due aziende, sempre da lui controllate. "Uno stratagemma finanziario già inventato da Grauso", si sottolinea nell'articolo. Ancora il gruppo Espresso-Repubblica ha completato le operazioni per attivare il nuovo centro stampa di Salerno. Tra una settimana la rotativa inizierà a stampare "La Città" (il quotidiano locale del gruppo nella zona) per poi andare a regime con alcune edizioni di "Repubblica", attualmente prodotte nello stabilimento di &lt;br /&gt;Bari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;------------------TESTATE ON-LINE NELLA FINANZIARIA-------------------&lt;/b&gt;La manovra finanziaria del Governo, approvata poche settimane fa, riguarda anche i giornalisti ed i periodici Internet. In particolare, il pacchetto di provvedimenti approvato dal Parlamento predispone l'obbligo di registrazione per quei giornali telematici che sono organi o giornali di partiti politici "che abbiano il proprio gruppo parlamentare in una delle Camere o rappresentanze nel parlamento europeo o - si legge ancora nel dispositivo dell'articolo 153 della Finanziaria - siano espressione di minoranze linguistiche riconosciute, avendo almeno un rappresentante in un ramo del parlamento italiano nell'anno di riferimento per i contributi". L'articolo 153 precisa che questi siti devono comunque "essere registrati presso i tribunali". Una certificazione che giurisprudenza vorrebbe allargare anche a tutti gli altri siti di informazione ed ai giornali telematici ma che non viene riportata esplicitamente nel testo. Proprio la questione dei contributi statali all'editoria politica ha fatto scattare l'obbligo della registrazione anche per i giornali telematici su Internet. In riferimento ai contributi, peraltro, la normativa sembra più rigida, anche perché rimanda le imprese editrici di quotidiani o periodici organi di movimenti politici alla possibilità di costituirsi in cooperativa per usufruire dei soldi previsti dalla legge 250. Questa parte del provvedimento riguarda numerosi quotidiani che, sinora, avevano usufruito dei contributi per i giornali di partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;----------------------LE NORME PER I PUBBLICISTI----------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nella Finanziaria hanno trovato spazio anche i giornalisti pubblicisti. Quelli contrattualizzati, in particolare, dovranno, entro sei mesi, per il mantenimento dell'iscrizione presso l'Inps. L'Inpgi dovrà provvedere a gestire "in regime di sostitutività le forme di previdenza obbligatoria nei confronti dei giornalisti professionisti e praticanti, provvedendo altresì ad analoga gestione anche in favore dei giornalisti pubblicisti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica". Secondo quanto disposto dal capitolo della manovra, inoltre, resta confermata "l'applicazione delle vigenti disposizioni in materia di fiscalizzazione degli oneri sociali e di sgravi contributivi". In pratica le aziende editoriali potranno ancora usufruire delle agevolazioni previste dalla legge Dini-Treu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Appuntamento a giovedì prossimo con:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- Internet: nuovi siti di informazione&lt;br /&gt;- Quotidiani: tutti i numeri delle vendite&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1977787-1977837?l=editoria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/1977837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1977787/posts/default/1977837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://editoria.blogspot.com/2001_01_14_archive.html#1977837' title=''/><author><name>Editoria</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18258681962359920668</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
